Napoli Tema spinoso e scivoloso quello di via Krupp a Capri, che crea non pochi malumori. Il consiglio comunale si è espresso positivamente di recente sulla proposta di project financing presentata da una società veneta. Siamo alle solite. Davanti a una difficoltà economica dell'ente locale si decide, a mio modesto parere giustamente, di dare in affido, in tale caso all'azienda veneta, la gestione dell'area che ha bisogno di una manutenzione attenta e periodica. Alla stessa è stata proibita, così come racconta il primo cittadino di Capri, la possibilità di porre dei pontili galleggianti nella baia sottostante l'antica strada e l'istituzione di un servizio di trasporto dei turisti attraverso dei carrelli elettrici. Nel contempo, però non è ancora chiaro come viene blindata la più ampia fruizione della strada per i turisti e non solo. Qualcuno sostiene che con tale procedura si è costruita la strada ad una vera e propria privatizzazione, contro il volere dello stesso mecenate che regalò in passato l'opera all'isola dei faraglioni. Forse dinanzi a un quadro di non semplice lettura ci starebbe pure che il sindaco di Capri, Gianni De Martino, fosse più preciso nei pro e contro dell'iniziativa. Quello del rapporto, o meglio della sinergia, pubblicoprivato nel settore dei beni culturali e paesaggistici è una vecchia questione che sembra mai risolta. Eppure il comparto, di cui è ricchissimo il nostro Paese, ha tanto bisogno dell'intervento privato, che va solo ben regolato, al fine della salvaguardia dell'inestimabile patrimonio. C'è poco da fare. Il pubblico da solo non riesce. Quindi, a una via Krupp chiusa o aperta a certe condizioni, personalmente sono per la seconda ipotesi con i dovuti accorgimenti a tutela dell'opinione pubblica. Mi sbaglierò pure, ma non credo che ci siano altre soluzioni possibili in un Paese, che in taluni casi sembra sgretolarsi dinanzi alla disattenzione di molti amministratori pubblici. La memoria e l'attualità questo ci insegnano. Allora via Krupp segnerà l'inizio di un'altra storia? Staremo a vedere. Giusto dare in affido la gestione dell'area che ha bisogno di una attenta manutenzione