A Palazzo Corvaja per un mese saranno esposti il «Ritratto d'ignoto» dal Museo Mandralisca e la «Vergine annunciata» dell'Abatellis. Progetto culturale assente e rischi conservativi Che l'esposizione di opere d'arte per eventi come il prossimo G7, il 26 e 27 maggio, a Taormina abbia poco a che fare con un progetto culturale dotato di una pur minima credibilità e, non sia altro, invece, che un'esibizione dei «gioielli di famiglia» lo dimostra la soluzione su cui è caduta, alla fine, la decisione dei capolavori da mostrare ai capi di Stato. Dopo il no di Siracusa al prestito del Caravaggio, saranno, infatti, due Antonello da Messina, l'«Annunciata» di Palazzo Abatellis e il «Ritratto di ignoto» del Museo Mandralisca, a essere esposti per un mese, al piano terra di Palazzo Corvaja, che non sembra offrire sufficienti garanzie conservative e dove, appunto, si realizzerà un impianto di climatizzazione ad hoc. Si tratta, infatti di due opere particolarmente delicate. Il dipinto di Cefalù è dotato di una teca con «un dispositivo, ci spiega il progettista Ermanno Cacciatore, di umidificazione e deumidificazione ad effetto termoelettrico (Peltier) per mantenere l'umidità relativa del microambiente a un valore prestabilito, grazie anche a un sistema che segnala il superamento dei valori-limite prefissati». Ma, aggiunge, «non è trasportabile». Quanto all'«Annunciata» è un dipinto delicatissimo perché su tavola, e, pur essendo una delle opere identificative del patrimonio regionale, non sembra che le siano state riservate troppe cautele recentemente. Nel marzo 2016 la Giunta Crocetta non aveva esitato a deliberare (sulla scorta del decreto Sgarlata 2013, che, invece di prevedere il parere dei tecnici per i prestiti, ha introdotto quello dei politici), con tempistiche singolarmente celeri, il via libera del capolavoro per una mostra di dubbio valore di una fondazione milanese, che poi per questioni ancora tutte da chiarire non si è fatta. Ma com'è che sia andata, intanto, l'ok da Palermo c'era stato. Per Taormina c'è il parere favorevole del direttore dell'Abatellis, Sergio Aguglia, un architetto, non uno storico dell'arte in un museo d'arte, per il quale l'evento, che definisce di «eccezionale rilevanza», vale i rischi sempre insiti nella fase di movimentazione di un'opera d'arte, quando il momento più critico si registra nel cambio di ambiente, col venire meno della stabilità microclimatica. Per l'altro Antonello, invece, si fa ricorso a una fondazione privata. A capo della quale, però, dal giugno scorso c'è l'ex assessore ai Beni culturali, Giovanni Purpura, che durante il suo mandato era riuscito a ottenere per la Fondazione Mandralisca l'aumento del contributo regionale dai 99mila euro, irrisori, assegnati dal predecessore Sgarlata (cfr. n. 339, feb. '14, p. 5), ai 190mila, ridotto poi a 155mila, cifra, persino al di sopra dei 142 che le spettano come da legge 5195. Eppure mancano i soldi per pagare gli stipendi dei dipendenti: «20 mensilità in arretrato», ci dice lo stesso Purpura, che si trova a dovere fronteggiare una situazione ereditata. L'impegno è «di risolverla entro l'anno, mettendo in ordine i conti». Il fatto è che per il 2016 manca ancora il decreto di assegnazione dei fondi. Intanto, si battono altre vie, «partecipando, ci dice ancora, al bando per il programma Cultura crea con un progetto da 250mila euro per interventi volti a migliorare la qualità della fruizione, e accedendo a 120mila del Ris, fondo di rotazione per gli interventi straordinari dell'Assessorato al Turismo», che serve a risanare questo tipo di gestioni. La contropartita per il prestito del ritratto antonellesco è ancora da definire, dovrebbe essere di natura culturale, con «in cambio prestiti di opere di proprietà regionale», ci anticipa, e non economica, come per l'Expo di Milano. Allora la Fondazione incassò 30mila euro, ci dice Mimma Calabrò, segretario generale Fisascat-Cisl, che ha promosso con il sindaco di Cefalù e il presidente Purpura un tavolo concertativo per risolvere la questione degli arretrati e mettere in campo azioni di valorizzazione del museo, come quella di farne «un polo di attrazione per il comprensorio cefaludese-termitano; introducendo il biglietto unico per il museo, il castello di Castelbuono e quello di Caccamo, per esempio; o puntando sulla destagionalizzazione». Ma non solo, «sono urgenti interventi strutturali importanti sull'edificio». Ecco, garantire buone condizioni conservative alle opere, con un impegno della Regione, potrebbe essere la contropartita migliore che dia un senso al prestito al G7.
Il Giornale dell'Arte
28 Aprile 2017
TAORMINA-Al G7 due opere di Antonello da Messina al posto del Caravaggio negato
SI
Silvia Mazza
Il Giornale dell'Arte
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo
📰 Articoli dello stesso autore
Il Giornale dell'Arte · 8 Mar 2009
Due Bronzi per il G8 in Sardegna
Il Giornale dell'Arte · 1 Ott 2014
Arrivare alla Cattolica di Stilo tra laure e ruderi
Il Giornale dell'Arte · 7 Ago 2015
SIRACUSA-La collocazione di Caravaggio la decidono i tour operator?
Il Giornale dell'Arte · 7 Set 2015
L'autonomia gestionale dei musei? È nata in Sicilia 15 anni fa
Il Giornale dell'Arte · 11 Dic 2015
PALERMO-Apre la Stanza del Re nella Casina Cinese
Il Giornale dell'Arte · 28 Gen 2016
Quando in Iran ci è andato Franceschini, altro che scatoloni
Il Giornale dell'Arte · 10 Mar 2017
REGGIO CALABRIA-Bronzi fuori controllo
Il Giornale dell'Arte · 30 Mar 2017
AGRIGENTO-Dopo sei anni il Parco della Valle dei Templi ha un nuovo Consiglio
Il Giornale dell'Arte · 14 Apr 2017
SIRACUSA-Quella macchia sul Caravaggio
Il Giornale dell'Arte · 14 Apr 2017
TAORMINA-Dopo il Caravaggio negato Taormina cerca un nuovo capolavoro per il G7
🔗 Articoli correlati
(stesse entità · ±2 anni)
per-la-bellezza.comunita.unita.it · 27 Giu 2015
Bene Marino, Roma salga sui tram
Corriere della Sera · 29 Apr 2015
Expo. Le grandi firme
Corriere della Sera · 29 Apr 2015
Milano. Ruota panoramica al Sempione. Follia che riemerge dal passato
Corriere della Sera · 29 Apr 2015
Bergamo. Carrara, Palma e quei mecenati 2.0. La burocrazia è un girone infernale
la Repubblica · 29 Apr 2015
Il Comune rafforza i settori strategici 162 assunti per 6 mesi
la Repubblica · 29 Apr 2015
Mondello, addio all'isola pedonale
la Repubblica · 29 Apr 2015
FIRENZE - "Palazzo Strozzi sarà il nostro Beaubourg"
Il Tirreno · 29 Apr 2015
TOSCANA - LUCCA. Viaggio al centro del mondo per il pianoforte di Puccini
Eddyburg · 30 Apr 2015
MILANO-Rinasce la Torre Galfa: nel gigante fantasma arrivano case e hotel
la Repubblica · 1 Mag 2015
CITT' DEL VATICANO-Torna a splendere il Perseo nel marmo vivente di Canova
Il Giornale dell'Arte · 1 Mag 2015
MILANO-Un'Expo d'arte. Ecco la lista
www.siciliainformazioni.com · 29 Apr 2015
STOCCARDA-La "Natività" di Caravaggio all'Università di Stoccarda
Corriere della Sera · 30 Apr 2015
Milano. Ruota panoramica e luna park tutti i no (graditi) del comune
Fonte non specificata · 30 Apr 2015
CASERTA-Gli Uffizi a Casal di Principe: l'arte in campo contro la camorra
Corriere della Sera · 1 Mag 2015
Gli Uffizi a Casal di Principe, l'arte vince la camorra
Corriere della Sera · 30 Apr 2015
Milano. In mostra gli arazzi dei Medici
Eddyburg · 3 Mag 2015
La retorica dell'Expo
la Repubblica · 1 Mag 2015
Undici torri sulla muraglia la terra restituisce il forte bizantino
la Repubblica · 1 Mag 2015
La nuova vita del Perseo risplende l'eroe di Canova
Gazzetta di Mantova · 30 Apr 2015
MANTOVA - Il comitato del Te attacca Sodano