La fila in autostrada direzione mare è andata in scena in questi giorni di ponte come da tradizione. Ma ciò che i vacanzieri bolognesi forse non sanno anche se ormai dovrebbero aspettarselo è che, contemporaneamente, la loro città è stata invasa dai turisti. Inglesi e americani soprattutto. E poi svedesi, spagnoli e ovviamente italiani. I più recenti dati diffusi da Regione, Bologna Welcome e Federalberghi-Ascom partono dal tutto esaurito di Pasqua e Pasquetta, ma guardano già al Primo maggio, festa più internazionale, pronta a stracciare i record 2017. E all'orizzonte, tanto per stupirci, c'è il miracolo di Ferragosto: addio serrande chiuse e città svuotata: «Già da oggi chiarisce Giovanni Trombetti, manager dei Savoia Hotels e vicepresidente di Federalberghi , registriamo un 3 di prenotazioni su agosto rispetto allo scorso anno». Numeri pronti a superare il trend del 2016, con quasi 2 milioni di visitatori, 13,3 di arrivi, in crescita del 20,3 sul 2015. IN POLE position, si diceva, i visitatori di lingua anglosassone. Con gli inglesi al primo posto ( 26 di pernottamenti in più sul 2015 e 34 sul 2014) e gli americani in forte crescita ( 13 sul 2015 e 16 sul 2014). Presenze spinte, oltre che dalla promozione istituzionale fatta, anche dall'interesse sempre crescente di tv e giornali d'Oltremanica e d'Oltreoceano. Lo spartiacque, assicurano ristoratori e albergatori, è dato dalla realizzazione, lo scorso anno, dello speciale della Bbc inglese, messo in onda spesso ancora oggi in replica. Ma di Bologna si è occupato di recente anche il New York Times, mentre di tagliatelle, parmigiano e tortellini parla spessissimo Chefs Table, una serie di documentari in onda su Netlux. E sempre dagli States è in arrivo a fine maggio una troupe di Pbs, la tv di Stato Usa. Starà in città cinque giorni, e filmerà la fabbrica Lamborghini, la bottega del liutaio Stefanini, in via Belle Arti e, ovviamente, i piatti nei ristoranti. La regia di tutto, ovviamente, è di Bologna Welcome. FUORI dall'asse Usa-Uk, non scherzano neppure gli spagnoli ( 29 di presenze nel 2016 sul 2015), i tedeschi ( 21) e i visitatori provenienti da Russia ( 27) e Medio Oriente ( 30). Galeotto, in quest'ultimo caso, è il nuovo volo diretto per Dubai di Emirates, complice anche dello sbarco sotto le due torri di sempre più australiani. Le richieste? Molte bici per gli stranieri in hotel, e per gli italiani soprattutto informazioni sulle mostre (Dall, Mirà e Bologna medievale le più gettonate in questi giorni). Ma è nei ristoranti i dati Ascom registrano un 4 rispetto agli stessi periodi dello scorso anno che come prassi hanno luogo le richieste più strambe. Metabolizzati gli spaghetti alla bolognese (c'è anzi ormai chi cavalca l'onda), il nuovo must è la pizza frutti di mare e parmigiano di americani e tedeschi. Cosa non si fa per accoglierli.