NEGOZI storici, Palazzo Vecchio vuole un nuovo elenco. E chiede una mano all'Università e alla Sovrintendenza. È uno dei progetti a cui lavora la nuova assessora allo sviluppo economico Cecilia Del Re. La nuova lista, destinata a superare quelle anacronistiche e molto poco veritiere depositate oggi in due diversi assessorati, commercio e urbanistica, avrà un altro principio: non solo l'età del negozio ma le sue caratteristiche. Si stabilirà ad esempio di ogni esercizio cosa "tutelare": la funzione, la merceologia, la posizione, l'arredo, l'insegna. In base alla storia e al luogo. «Il patrimonio di Firenze non è solo quello artistico ma pure quello del commercio storico. Vogliamo salvare l'identità di questo straordinario tessuto stando al passo coi tempi», annuncia Del Re. Il nuovo elenco sarà contenuto in un disciplinare che vedrà la luce entro l'anno. Le modifiche al regolamento Unesco invece vanno in consiglio il prossimo 27 aprile. (e.f.) Esiste anche un patrimonio commerciale che affianca quello artistico e che va tutelato e valorizzato