IL TRASFERIMENTO delle bancarelle del mercato di piazza San Lorenzo a tutela del decoro urbano è legittimo. Lo ha stabilito il Consiglio di Stato, che ha confermato la decisione del Tar della Toscana, respingendo il ricorso di alcuni venditori ambulanti. Negli anni scorsi, il Comune di Firenze, d'accordo con la Soprintendenza, aveva varato un nuovo piano del commercio su area pubblica che prevedeva il trasloco delle bancarelle dalla piazza. La decisione di Palazzo Vecchio rientrava nel piano di riqualificazione dell'area intorno alla basilica di San Lorenzo. Alcuni venditori, però, avevano presentato ricorso al Tar (che aveva dato ragione al Comune) e poi si erano appellati al Consiglio di Stato (che ieri ha dato ragione al Tar). «Lo svilimento generale del mercato» ne aveva compromesso «le caratteristiche tradizionali e l'equilibrio con il contesto della preziosa città d'arte, che finiva per subirne un danno», spiegano dal Consiglio di Stato. «La difesa di un centro storico riguarda anche la qualità dell'ambiente. Il degrado di San Lorenzo, da lungo crescente, andava in direzione opposta e il Comune ha bene applicato le leggi vigenti per la salvaguardia del decoro urbano». (m.c.i.)