VOLTERRA Non sarà certo l'acropoli, ma il parco che sta per sorgere ai piedi della Torricella sarà un nuovo punto per godersi le meraviglie di Volterra, alle porte della città. Per ora è un'area a verde, ma i lavori di ripristino della torre creeranno un'area dove trascorrere qualche ora in relax, godendosi la natura e la storia di questa splendida terra. Già, perché quelli che sono in procinto di cominciare sono interventi multipli, capaci di realizzare il già citato parco, ma anche di riconsegnare a Volterra una delle sue strutture antiche più caratteristiche, ma anche nascoste. La Torricella, infatti, è una torre medievale che si appoggia su mura etrusche. «In molti non la conoscono neanche -- dice il sindaco Marco Buselli -- ma si tratta di un elemento archeologico eccezionale. I lavori sanciscono il recupero di una parte di Volterra che è sempre stata considerata estrema periferia e, per questo, praticamente abbandonata. Invece siamo riusciti a ricucire lo strappo con il centro realizzando piccole ma significative opere che oggi, osservate nel loro insieme, hanno un grande valore per il nostro tessuto urbano e storico». Nella zona, proprio ieri, sono state fatte le strisce della segnaletica orizzontale e sistemata la cartellonistica alla rotatoria vicino al supermercato Conad, la prima di Volterra.«Entro la fine dell'estate il parco alla Torricella sarà completato -- afferma l'assessore ai lavori pubblici Paolo Moschi -- per sancire la fine del recupero di una zona che, in realtà, è l'ingresso a Volterra. In quell'area, tra l'altro, avevamo allestito un parcheggio che ora diventa ancora più utile. Il parco con i resti archeologici, infatti, sarà mèta di famiglie per scampagnate. E avere un parcheggio a poca distanza rappresenta un grandissimo vantaggio. Da lì, con gli interventi fatti negli ultimi mesi, è facile raggiungere anche il centro della nostra città. Insomma, nei prossimi giorni riapriremo il cantiere della Torricella, fermo da anni, con l'obiettivo di coprire una vasca che si era aperta durante l'ultima tranche di lavori e di recuperare pienamente la torre». È l'ennesima dimostrazione, dopo la scoperta di una struttura monumentale al parco Fiumi, che Volterra non finisce mai di stupire. E che anche i resti antichi visibili, se curati e gestiti al meglio, possono rappresentare un valore aggiunto nella già ampia offerta culturale e artistica della città. (a. q.)