L'ULTIMO INVITO DI DE VINCENTI AL SINDACO: "VIENI IN CABINA DI REGIA" L'ULTIMO invito del ministro Claudio De Vincenti a partecipare alla Cabina di regia per il recupero di Bagnoli arriva in diretta. Ma Luigi de Magistris rifiuta ancora. «Abbiamo più volte detto la nostra posizione - commenta il sindaco in prefettura - ed è fisiologico che il governo insista così come è fisiologica la posizione espressa da noi finora». Il nuovo no del sindaco ad entrare nella "Cabina" per Bagnoli arriva in conferenza stampa dopo una riunione con i tecnici durata due ore relativamente al "Patto per Napoli" e dopo un faccia a faccia di alcuni minuti in cui De Vincenti, ministro per il Mezzogiorno, lo ha invitato di nuovo a ripensarci. «Riunirò la Cabina di regia su Bagnoli - ha spiegato De Vincenti - quando sarà finito il lavoro delle caratterizzazioni, in modo che possa prendere atto del risultato e della configurazione che dovranno assumere le attività di bonifica integrale dell'area. Per quell'occasione ho rinnovato l'invito al sindaco a partecipare alla Cabina. Con lui abbiamo verificato che gli interventi su Bagnoli stanno andando avanti. Al di là delle cose già fatte o avviate, come la rimozione dell'amianto, sono di particolare rilievo le caratterizzazioni che stanno andando avanti con il ritmo che ci eravamo prefissati. Ed è questo il passaggio chiave per impostare la bonifica integrale del sito di Bagnoli». De Vincenti ci prova, ma il sindaco è irremovibile: «Non cambio idea ma sono convinto che, al di là delle divergenze, si possa trovare così come è stato con il Patto per Napoli un livello di cooperazione istituzionale importante. Siamo interessati a proseguire il dialogo su Bagnoli perché la bonifica integrale prosegua e perché il piano di rigenerazione urbana sia condiviso tra le istituzioni che hanno competenza, la città di Napoli con le sue articolazioni, la Regione e il governo». De Vincenti ha poi parlato dello stato di attuazione del "Patto per Napoli, un'intesa siglata alcuni mesi fa: «Sono stati messi in campo interventi per 160 milioni di euro sui 600 complessivi. Stiamo lavorando sull'aspetto Scampia e Vele. Sono in corso i lavori di completamento della tratta Mergellina- Municipio della metropolitana oltre all'acquisto di attrezzature per il potenziamento della raccolta differenziata. Con il sindaco, inoltre, abbiamo concordato la riprogrammazione con l'obiettivo importante di realizzare il Parco della Marinella in via Marina. Si lavora e si procede in modo molto serio e concreto e penso che presto i cittadini napoletani potranno vedere i primi risultati di questo lavoro ». Il sindaco ha sottolineato invece gli incentivi per le ristrutturazioni degli edifici privati: «Saremo immediatamente operativi senza creare società grazie al Patto per Napoli. Abbiamo una quota da destinare alle ristrutturazioni che è di 20 milioni per incentivi ai privati e di 70 milioni per gli edifici pubblici. I fondi riguardano sia Napoli sia l'area metropolitana ma il punto di partenza è il Centro storico Unesco per il quale sono stanziati fondi anche all'interno del Patto per la Campania». De Magistris ha prospettato la coincidenza di tempi tra «la rigenerazione urbana del waterfront e del molo Beverello, la messa a punto del Parco archeologico dove si intersecheranno linea 1 e linea 6 della metropolitana, e i lavori di ristrutturazione di edifici pubblici nella zona di Palazzo Reale, un'area significativa e di pregio artistico e culturale della nostra città». (o. l.)