Guida alle visite di Pasqua e Pasquetta Monumenti e aree archeologiche, ecco i gioielli da vedere Arte, storia e sapori, la Sicilia incanta e sorprende per una bellezza imperitura, specchio di popoli e di feconde commistioni. Dai templi greco- romani ai castelli medievali, dalle architetture arabe alle dimore regali dei re normanni, l'isola del sole è una meta inesauribile di tesori e gioielli da scoprire approfittando del ponte festivo di Pasqua: tra piacevoli passeggiate per i parchi archeologici e visite a chiese, palazzi e teatri, ecco una guida ai dieci monumenti imperdibili, da Palermo a Taormina, per un grand tour pasquale. IL PERCORSO ARABO NORMANNO Tra i luoghi simbolo messi in vetrina a Palermo dal percorso Unesco arabo-normanno attraverso mostre e visite guidate, porte aperte a Palazzo Reale, in piazza Indipendenza, una delle più antiche residenze regie d'Europa, che offre le sue sale e gli appartamenti reali, visitabile dalle 8,15 alle 13 (ultimo biglietto ore 12,15), e alla Cappella Palatina, chiusa nella mattina di Pasqua dalle 9,30 alle 11. Ibrida tra stile arabo e bizantino, quest'ultima costituisce un esempio illustre di contaminazione, oltre che di pregio artistico per la cupola raffigurante il Cristo benedicente e le decorazioni a muqarnas. Proseguendo il percorso su piazza Bellini, alle spalle della fontana Pretoria di Francesco Camilliani, impreziosita dalle nicchie e dal nudo marmoreo delle sue statue mitologiche, sarà aperta alle visite solo domani dalle 10,30 alle 12,30 la chiesa di Santa Maria dell'Ammiraglio (la Martorana), simbolo d'arte bizantina del Medioevo in Sicilia e della cultura religiosa orientale. Ancora il percorso dei siti Unesco: un suggestivo viaggio alla riscoperta della Panormus crocevia di popoli, lingue e culture è offerto dall'iniziativa "Pasqua a Palermo tra Zisa e Monreale: una città multiculturale", promossa da CoopCulture, che prevede oggi e domani due percorsi di visite animate per tutta la famiglia all'interno del maestoso palazzo normanno del Genoardo, ovvero il castello della Zisa, e all'ambulacro del chiostro del Duomo di Monreale (aperto dalle 9 alle 13). I tour prevedono due turni mattutini di visite alle 10 e alle 12. Biglietti da 3 a 6 euro, gratuito per under18. Partecipazione sino a esaurimento posti disponibili. Informazioni allo 091.7489995. Per chi volesse visitare il Duomo, ammirandone gli splendidi mosaici, i tetti e la raffigurazione del Cristo Pantocratore, la chiesa sarà aperta ai visitatori oggi dalle ore 16 alle 17 e domani dalle 8,30 alle 12,45 e dalle 15,30 alle 17 (obbligo di prenotazione per gruppi superiori alle 10 persone al numero 327.3510886). IL TEATRO MASSIMO E ancora, la giornata festiva è un'occasione per vedere da vicino tesori e viscere del Teatro Massimo di piazza Verdi che offre visite alle terrazze per la vista sulla città (su prenotazione allo 091.6053267 al costo di 20 euro) al palcoscenico oppure la regolare visita guidata dalle 9,30 alle 17,30, che comprende la sala grande, il palco reale, la sala degli stemmi, la sala pompeiana e il foyer con un biglietto che va da 5 a 8 euro. LE AREE ARCHEOLOGICHE Altri due luoghi simbolo della Sicilia che turisti e curiosi troveranno aperti nel ponte pasquale nella provincia di Trapani, sono le aree archeologiche di Segesta con il magnifico teatro greco, visitabile dalle 9 alle 18,30, e di Selinunte, dalle 9 alle 18, entrambi al costo di 6 euro. Ma il luogo simbolo della grande archeologia siciliana resta la Valle dei templi di Agrigento, l'area pigliatutto per i turisti che oggi e domani, assieme al museo archeologico, sarà aperta dalle 8,30 alle 19, con un biglietto di 13,50 euro. All'interno della Valle dei templi, il Fondo per l'ambiente italiano ha inaugurato, inoltre, un nuovo percorso ipogeo che collega il Giardino della Kolymbethra con la Porta V dell'antica cinta muraria di Agrigento. Un percorso scavato in epche diverse e di facile percorribilità lungo 185 metri che presenta tre ingressi differenti. Domani dalle 9,30 alle 17,30 diventa una meta ideale per la gita di Pasquetta. I TEATRI ANTICHI Emblema della drammaturgia greca ed espressione della dominazione romana ad essa succeduta sono i due teatri antichi di Siracusa, sito all'interno del parco archeologico della Neapolis, e di Taormina (in provincia di Messina), scavato nella roccia e immerso in uno scenario unico che ha per sfondo il mar Ionio e l'Etna. Entrambi saranno visitabili oggi e domani: Siracusa dalle 8,30 alle 18, 30 (biglietti da 5 a 13,50 euro) e Taormina dalle 9 alle 18,30 (biglietti da 5 a 10 euro). I MOSAICI E per un'escursione all'aria aperta tra le dimore romane d'età imperiale, in provincia di Enna, c'è la Villa Romana del Casale di Piazza Armerina, sita all'interno dell'omonimo parco archeologico, che rimarrà fruibile oggi e domani dalle 9 alle 18. E nei pressi, le rovine di Morgantina e il museo di Aidone.