Lo sfruttamento economico del nostro patrimonio culturale si arricchisce di nuove figure e di nuovi strumenti che, guarda caso, nei giorni scorsi, con il benestare di Regione Toscana e Comune, si sono dati convegno proprio a Firenze per celebrare la cosiddetta "Rigenerazione urbana a base culturale". Non ci vuol molto per capire che si tratta dell'ennesima trovata per giustificare e rilanciare il saccheggio del patrimonio storico, artistico e architettonico, di proprietà pubblica, da parte di società.... Continua a leggere accededo attraverso il link qui sotto: