PASQUETTA è l'ultima occasione di questa primavera per salire sulla Torre degli Asinelli e ammirare la città da 97 metri di altezza. Da martedì 18 aprile infatti il monumento simbolo della città rimarrà chiuso per lavori di ristrutturazione fino all'inizio di luglio. Il tempo necessario per rinforzare la struttura della scala, con il suo parapetto e rendere sicuro l'accesso alla terrazza della Torre, che nel 2016 ha superato i 100 mila visitatori secondo i dati di Bologna Welcome. Nei prossimi mesi quindi il restyling non sarà solo per il Nettuno, che non vedrà ultimato l'intervento di ristrutturazione prima dell'autunno, ma anche per la Torre che negli ultimi tempi ha visto spesso lunghe file di turisti in attesa di salire i 498 gradini. Proprio per risolvere il problema delle file, questi mesi verranno anche utilizzati per mettere a disposizione dei visitatori un servizio di prenotazione del biglietto on-line, con possibilità di riservare l'ingresso per fasce orarie, come avviene già oggi in molti musei. Questo restauro, che segue i lavori del 2015 incentrati sul rischio sismico, costerà circa 80 mila euro e si concentrerà sulla scalinata a partire da 34 metri . La Torre degli Asinelli è stata al centro di quella che l'assessore Matteo Lepore definisce "rivoluzione turistica" degli ultimi anni in città. «Per Pasqua, il 25 aprile e il 1 maggio gli alberghi della città sono già sold-out dice Lepore - e i lavori non si fermeranno qui. Partiranno entro l'anno i lavori alla Torre dell'Orologio per renderla visitabile, con un piccolo punto di ristoro, mentre la Torre degli Asinelli vedrà al piano terra l'apertura di un punto informativo al posto dell'attuale bottega artigianale. Sarà la porta daccesso anche alla zona universitaria e all'ex ghetto». I giorni di Pasqua e Pasquetta sono anche quelli in cui si potrà fare una "scorpacciata" di mostre. Oltre a quella di Mirò a Palazzo Albergati, che sabato, domenica e lunedì resterà aperta dalle 10 alle 20, anche il Mambo di via Dan Minzoni propone l'esposizione di Jonas Burgert (domenica e lunedì dalle 10 alle 18). I musei civici come il museo medievale, le collezioni comunali d'arte, il museo della musica o l'archeologico si potranno visitare dalle 10 alle 18.30, mentre il Davia Bargellini fino alle 13. Saranno chiusi per Pasquetta il museo del Risorgimento, il museo del Patrimonio industriale e il museo della Memoria di Ustica. Ma per il lunedì dell'Angelo i bolognesi "doc" potranno fare la tradizionale passeggiata per i Brigoli.