Centro termale, poi Rsa: vent'anni di idee irrealizzate. La vergogna De Montel Sono ai primi posti nella lista nera degli edifici degradati di proprietà del Comune. Un'alta recinzione anti intrusioni è stata eretta tutto attorno alle «Ex scuderie De Montel» a disegnare un ampio perimetro di sicurezza. I rampicanti si annodano a ciò che resta (sempre meno) del gioiellino liberty, l'unico esempio di architettura ippica in stile viennese a Milano. Da qualche anno a competere quanto abbandono e degrado s'è aggiunto l'ex ippodromo del Trotto, che la Snai ha messo in vendita, dopo che nel 2014 il settore pianificazione urbanistica ha modificato il Pgt aggiornando il Piano dei Servizi ed ha eliminato la destinazione «ad attività sportive e a servizi di interesse generale». Erbacce e rampicanti da un lato, le intemperie dall'altro, stanno cambiando in modo quasi irreversibile i connotati ad uno degli impianti più belli in Europa. Per l'area di 152 mila metri quadrati, che ha superato i 70 anni d'età, è ancora in discussione la possibilità di ottenere un vincolo di tutela, seppure parziale, cioè limitato alle strutture edificate. Chiesto a gran voce da associazioni ambientaliste e Italia Nostra. E torniamo alle scuderie che tra il 1914 e il 1924 De Montel, un nobile milanese, fece costruire tra le vie Achille e Fetonte. Gli furono sequestrate nel 1938, con le leggi razziali: De Montel era ebreo e questa fu un'occasione imperdibile per chi competeva con lui come proprietario di cavalli da corsa. Il destino incerto delle scuderie gioiello dell'architettura s'è poi legato alle fortune altalenanti del mondo delle corse e delle scommesse. Ma era già evidente ai milanesi vent'anni fa, nel post Tangentopoli, che erano ad alto rischio di speculazione immobiliare, la stessa che aveva trasformato la pista di allenamento in un imponente complesso residenziale tra le vie Achille e Fetonte, che peraltro fu oggetto di un lungo sequestro giudiziario per irregolarità edilizie. Le De Montel si salvarono e finirono così al Demanio. Sin dalla metà degli anni Ottanta i cittadini organizzarono petizioni e vigilarono, temendo che l'area diventasse la club house del nuovo quartiere. Tanto fecero da ottenere il vincolo monumentale dalla Soprintendenza, nel 2004, come quasi l'intera cittadella dell'ippica. Ma le ex scuderie, luogo sui cui si fermò anche lo sguardo di Hemingway, alle spalle dello stadio Meazza, proprio davanti allo scivolo che porta i pullman dei giocatori agli spogliatoi, sembrano condannate all'oblio. Da lontano, s'intravedono brandelli del tetto originale con l'orditura in legno e il rivestimento in beola grigia, sfondato con le nevicate negli anni. E i serramenti divelti, l'intonaco staccato, l'assedio della vegetazione incolta. In molti si illusero che il progetto di trasformarlo nelle terme di Milano si sarebbe realizzato. Era il maggio 2006 quando il Comune assessore al Demanio della giunta Albertini, Diego Sanavio annunciò che il bando pubblico per il recupero del capolavoro liberty dell'ippodromo aveva un vincitore. Ad aggiudicarsi l'uso dello spazio per 35 anni era stato il «Consorzio Stabile», una rete di 25 imprese, la maggior parte milanesi. L'idea vincente era di fare delle scuderie De Montel un impianto per bagni curativi, massaggi, cure terapeutiche ed estetiche, gestito dalle «Terme di Saturnia», in grado di attrarre 350 mila persone l'anno. Quanto alle acque termali, si sarebbero «pescate» direttamente da una falda a 400 metri di profondità, la stessa acqua «marcia», sulfurea, e oligominerale (come certificarono studi degli anni Cinquanta) che sgorgava dalle fontanelle di viale Piceno e dell'Arena, costruite negli anni Trenta. Durata delle opere: tre anni. Sei anni più tardi, nel 2012, delle terme ancora non c'era traccia, invece il consorzio presentò un nuovo progetto, per trasformare le ex scuderie in Rsa. A far naufragare il primo progetto furono probabilmente i costi (30 milioni) e i tempi lunghi delle autorizzazioni. Sul secondo progetto, è caduta una pietra tombale.
Corriere della Sera
10 Aprile 2017
Milano. Le scuderie dimenticate
PA
Paola D'Amico
Corriere della Sera
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo
📰 Articoli dello stesso autore
Corriere della Sera · 13 Ago 2006
Sgarbi: un ristorante al Castello Mura viscontee scoperte nel cortile
Corriere della Sera · 25 Set 2006
La Maiolo: i negozi storici sono come monumenti. Vincolo dei Beni culturali
il Giornale · 8 Ott 2006
Comune e Regione fanno melina sul Museo Accorsi
Corriere della Sera · 20 Ott 2006
MILANO, URBANISTICA: Solo negozi, il centro muore. Politica assente
Corriere della Sera · 23 Gen 2007
Arco della Pace. Dorfles: intervento doveroso. Ma la storia va rispettata. Troppi gli errori in passato
Corriere della Sera · 30 Mar 2007
Uno scheletro gigante al Duomo Milano si mette in coda e si divide
Corriere della Sera · 22 Mag 2007
MILANO - lezione di Piano sulle citta visibili e la denuncia di Sgarbi
Corriere della Sera · 16 Lug 2007
Milano. Nuovo sfregio all'arte: danneggiata la statua in piazza Missori
Corriere della Sera · 12 Ago 2007
Sfregiata un'altra statua di Botero. Sgarbi: non è un'offesa all'artista
Corriere della Sera · 28 Ago 2007
Allarme per Brera. E' rovinata dalla sporcizia"
🔗 Articoli correlati
(stesse entità · ±2 anni)
Corriere della Sera · 3 Feb 2016
Corporazioni, male di Venezia. Italia nostra, riappello all'Unesco
Corriere della Sera · 2 Feb 2017
Il privato spauracchio della nostra cultura
per-la-bellezza.comunita.unita.it · 27 Giu 2015
Bene Marino, Roma salga sui tram
Corriere della Sera · 11 Apr 2015
Cultura, Lecce tra le capitali italiane
Corriere della Sera · 11 Apr 2015
Bologna.Da Roma a Lisbona, quando la street art diventa museo
il Sole 24 Ore · 12 Apr 2015
Parchi da proteggere. Non sfregiate il volto amato della Patria
Corriere della Sera · 15 Apr 2015
Milano. Pisapia sulla Pietà: La sicurezza va potenziata
Corriere della Sera · 14 Apr 2015
Monza. Villa Reale, missione compiuta quando riaprirà la Pinacoteca
la Repubblica · 11 Apr 2015
NAPOLI - Un ippodromo sul lungomare
la Repubblica · 11 Apr 2015
MILANO - Quel rossetto gigante è una scultura
la Repubblica · 15 Apr 2015
MILANO - Castello e musei sorvegliati speciali nei mesi dell'Expo
la Repubblica · 15 Apr 2015
E venne il giorno di Leonardo tra carte e quadri c'è (quasi) tutto
Corriere della Sera · 16 Apr 2015
Monza. Mostre, eventi e manutenzione. Sette sponsor per Villa Reale
Corriere della Sera · 16 Apr 2015
Expo divisionista. La Maternità di Previati nella sede Creberg. L'evento a sorpresa dopo Palma e Carrara
Corriere della Sera · 16 Apr 2015
Venezia. Rialto, Rosso apre il restauro. Spinta morale
Corriere della Sera · 16 Apr 2015
Bolzano. Collu: Per gestire un museo occorre essere indisciplinati
www.superabile.it · 17 Apr 2015
ANCONA-Accessibilità ai Beni Culturali: al Museo Omero un corso unico in Italia
www.assesempione.info · 17 Apr 2015
BOLLATE-A Villa Arconati torna Delizie in Villa
Il Giornale dell'Arte · 17 Apr 2015
L'arte sui giornali. La rassegna stampa di oggi
Adnkronos · 17 Apr 2015
MILANO-A Milano si scopre il restauro dell'arco di ingresso in Galleria Vittorio Emanuele