Gli appelli delle istituzioni a contribuire in occasione della riunione annuale dei Comitati privati Tutti con la loro lista. La riunione annuale dei Comitati Privati è anche l'occasione per le varie istituzioni veneziane per presentare le loro richieste di restauro sperando nel finanziamento da parte degli organismi internazionali legati alla salvaguardia di Venezia. La direttrice della Fondazione Musei Civici Gabriella Belli ha ad esempio chiesto in particolare un contributo per il restauro della Sala delle Quattro Porte di Palazzo Ducale (500 mila euro) e per i portoni lignei delle rive d'acqua dello stesso Palazzo (120 mila). L'assessore ai Lavori Pubblici Francesca Zaccariotto ha invece annunciato che il Comune ha in pratica trasformato il listino dei restauro che aveva già predisposto negli scorsi anni per la ricerca di sponsor in una lista per richiedere su di essi i contributi dei Comitati Privati, corredandoli però anche di progetti che illustrino costi e tempi di realizzazione degli interventi. Da parte sua la soprintendente veneziana Emanuela Carpani ha posto in particolare all'attenzione dei Comitati il restauro degli apparati lapidei dello Squero del Bucintoro all'Arsenale, per un costo di circa 140 mila euro. L'altra emergenza sottolineata dalla soprintendente è quella dello splendido Palazzo Pisani, sede del Conservatorio Benedetto Marcello che però versa in gravi condizioni di degrado e necessita di radicali restauri. Ancora, sottolineata la situazione degli altari della chiesa di Santo Stefano, una decina, da restaurare per un costo unitario di circa 25-30 mila euro. Per la chiesa degli Scalzi sottolineata la necessità di un intervento sulla Cappella del Crocifisso (120 mila euro il costo) e infine l'architetto Carpani ha messo in evidenza la situazione delle facciate di Sant'Aponal (50 mila euro). Il direttore del Polo Museale del Veneto Daniele Ferrara ha sottolineato la situazione del Musdeo Orientale e di quello Archeologico. Per il primo, destinato a essere spostato nell'ex chiesa di San Gregorio, si chiedono fondi per il repertorio dell'importante collezione di kimono giapponesi, mentre per l'Archeologico, contributi per l'allestimento del nuovo percorso espositivo che partirà, con un breve tratto a piedi, dalla Porta della Carta di Palazzo Ducale. La direttrice delle Gallerie dell'Accademia Gabriella Marini ha chiesto un sostegno per l'organizzazione della mostra del bicentenario delle Gallerie dell'Accademia, annunciando il recupero ormai certo dell'ultimo pezzo del soffitto del Vasari di Palazzo Corner Spinelli.(e.t.)