Progetta il suo futuro puntando alla qualità della vita dei suoi cittadini e ad uno sviluppo sostenibile per il centro dell'Alta Valle dell'Ofanto. A guidare la Giunta Comunale c'è il sindaco Rosanna Repole, con la stessa determinazione del novembre di 36 anni fa, quando assunse la guida della cittadina irpina appena due giorni dopo il terremoto, in cui aveva perso la vita, con altre 400 persone, il giovane sindaco Guglielmo Castellano. Nell'ultimo decennio il centro irpino ha visto il progressivamente ridimensionamento di alcuni centri importanti, quali il Tribunale, accorpato a quello di Avellino, e l'Agenzia delle Entrate. " E' importante rilanciare il nostro territorio secondo una logica di rete sottolinea il Sindaco -, soprattutto per dare un futuro a tanti giovani altrimenti costretti a trovare altrove un lavoro adeguato. Da questo punto di vista è importante il dialogo e il confronto con Regione e Governo, ai fi ni del rilancio locale, ma anche la cooperazione con tutti gli altri soggetti, pubblici e privati, in prima linea per lo sviluppo socioeconomico della nostra area". Un'area che, va sottolineato, vanta presenze industriali di rilievo e di eccellenza a livello internazionale, quali Ferrero, EMA e Altergon, che continuano ad assorbire manodopera specialistica. Ma Sant'Angelo ha anche una rete di piccole e qualifi cate attività artigianali, che animano il centro ricostruito dopo il sisma dell'80. " C'è stata l'illusione aggiunge il vice sindaco Marco Marandino di uno sviluppo industriale con la ricostruzione post terremoto, ma la bolla si è sgonfi ata. Oggi resistono realtà signifi cative, ma noi puntiamo al raff orzamento del sistema dei servizi, all'innovazione, al rilancio del settore agrario e alla valorizzazione, in termini turistici, dei nostri beni culturali". Cittadina medievale con radicate presenze culturali e religiose ( basterebbe citare solo i nomi di San Guglielmo da Vercelli, Francesco de Sanctis e del premio Nobel per la fi sica Frank Wilczek, originario di Sant'Angelo), Sant'Angelo dei Lombardi oggi vanta punti di grande interesse storico quali il Castello degli Imperiale, con il Museo dell'Opera che raccoglie importanti reperti archeologici, il Museo dell'Emigrazione, la Cattedrale e l'Abbazia Benedettina del Goleto, una delle tappe importanti del turismo religioso in Irpinia e nell'Italia Meridionale. " Un signifi cativa esperienza di integrazione aggiunge Sara Gargano, assessore alle Politiche Sociali e al Volontariato riguarda il Centro SPRAR ( Sistema Protezione Richiedenti Asilo e Rifugiati, ndR), che ospitiamo da tre anni e mezzo. I 50 ospiti provenienti da Asia e Africa, compresi, di recente, alcuni nuclei familiari siriani, vivono in case nel Centro storico del paese e questo, grazie alla sensibilità dei cittadini, ha permesso un bel percorso di integrazione sociale". Una modalità unica in Italia, che è valsa al Comune di Sant'Angelo il riconoscimento di " buona pratica di integrazione" da parte del Ministero. "Qualcuno dice Sara Gargano ha trovato anche lavoro presso le aziende di ristorazione, mentre molti giovani frequentano attività scolastiche e sportive, laboratori, corsi di apprendimento della lingua italiana". " La scommessa riguarda i nostri giovani conclude il sindaco Repole -: dobbiamo puntare a un progetto, forte e condiviso, di rilancio del territorio, tale da arginare il rischio di spopolamento delle nostre aree".