Un territorio unico, per storia e particolarità ambientali, quello di Conza della Campania. Dall'antica Compsa, importante citta degli Irpini al Municipium di epoca romana, la cittadina arroccata sul fi ume Ofanto ottenne lo status di "civitas" con i Normanni e gli Angioini, per la coesistenza del potere civile e religioso, grazie soprattutto alla sua posizione strategica: la Sella di Conza, infatti, segna il confi ne naturale con la Lucania e la provincia di Salerno. Ma è anche la storia più recente ad aver segnato la località ofantina: completamente rasa al suolo dal terremoto del 23 novembre 1980, al cui epicentro era il paese più vicino, Conza è stata interamente ricostruita in altro sito. Dalle macerie della vecchia città sono emerse le rovine dell'insediamento di epoca romana, oggi facenti parte dell'Area archeologica di Compsa. " La valorizzazione del Parco Archeologico e il comprensorio naturale intorno al lago sono le nostre opportunità di sviluppo sottolinea il sindaco Vito Cappiello per costruire un sistema di accoglienza basato sull'albergo diff uso, i prodotti a g r o a l i mentari tipici e l'agricoltura biologica". D o p o il terremoto del 1980 l'abitato storico, in collina e nei pressi dell'antica Compsa, rimase disabitato ed è attualmente in fase di ristrutturazione e di messa in sicurezza per la fruizione turistica. "Occorre una visione strategica continua il primo cittadino che oggi ci viene offerta dal Progetto Pilota di sostegno e accompagnamento delle aree interne, per far esprimere a pieno le loro potenzialità". Conza, con la sua storia e la posizione strategica a cavallo tra versante tirrenico e adriatico della dorsale appenninica, era nei secoli scorsi un importante passaggio fl uviale, lungo l'Ofanto, per gli scambi commerciali. " Il Parco Archeologico, che mantiene intatta la stratificazione millenaria degli edifici prosegue il sindaco è un forte elemento di promozione territoriale per il turismo culturale: un grande museo a cielo aperto, dove ogni edifi cio racconta la storia di Conza, la successione di popoli e dominazioni". Dal recupero e messa in sicurezza delle abitazioni perimetrali al Centro Storico, l'opportunità di realizzare un sistema di accoglienza e soggiorno, "ma occorre un forte intervento e investimento pubblico avverte Vito Cappiello per dare il via ai lavori, anche in relazione al recente ritrovamento del l'Anfiteatro Romano, preziosissima testimonianza da riportare alla luce". Purtroppo il Comune non dispone di risorse adeguate per avviare un programma di rivalutazione di questo importante patrimonio ambientale e culturale. " Le istituzioni afferma il sindaco ci hanno dato la possibilità i rendere fruibile il Parco Archeologico, adesso va completato il lavoro con un tavolo di partenariato con il Ministero per i Beni Culturali, la Provincia e l'Acquedotto Pugliese, che utilizza l'acqua dell'invaso di Conza, dopo averla depurata e potabilizzata. Lo stesso Lago potrebbe essere utilizzato per un turismo basato sugli sport acquatici, in particolare canoa e canottaggio". "Oggi però, con la stretta della spending review prosegue il primo cittadino - abbiamo diffi coltà, come detto, anche per la mesa in sicurezza dei percorsi turistici. Preferisco tenerli chiusi. Così come non ci sono i soldi per pagare gli stipendi dell'Oasi nata dal protocollo d'intesa col Wwf: tutto questo va messo a sistema, non solo ai fi ni turistici, ma per la tutela ambientale e la valorizzazione dell'intero comprensorio". Contestualmente va valorizzata un'agricoltura di qualità, in particolare cereagricola e vitivinicola: "nel nostro territorio racconta Vito Cappiello si produceva il Coda di Volpe Rosso, una specialità autoctona che va recuperata". Dal Progetto Pilota, dunque, potrebbe nascere una sinergia effi cace per la messa a sistema di Conza e delle aree interne. " Vogliamo rendere europea la visione della nostra cultura conclude il sindaco di Conza per mettere a disposizione dello sviluppo di quest'area tute le potenzialità del nostro territorio". sindaco di Conza della Campania, e l'Area Archeologica
la Repubblica
8 Aprile 2017
CAMPANIA - Un progetto per l'antica Compsa
VI
Vito Cappiello
la Repubblica
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