Via al recupero dei Giardini Reali di Venezia, voluti da Napoleone. È stato presentato ieri all'interno del neoclassico Padiglione Santi l'avvio del restauro dell'area verde alle spalle di Piazza San Marco che inizierà a maggio, per concludersi nella primavera del 2018. A realizzarlo sarà la Venice Gardens Foundation guidata da Adele Re Rebaudengo, che avrà in concessione gli spazi per 19 anni, rinnovabili, con la partnership delle Assicurazioni Generali che copriranno per ora circa 2 milioni e mezzo degli oltre 5 milioni di euro dell'investimento complessivo, godendo anche dei benefici fiscali dell'Art Bonus. A presentare l'iniziativa con Re Rebaudengo c'erano l'amministratore delegato di Generali Philippe Donnet, il sindaco Luigi Brugnaro, il direttore generale dell'Agenzia del Demanio, Roberto Reggi, l'architetto Anna Chiarelli della Soprintendenza di Venezia e i progettisti Paolo Pejrone, che curerà il giardino botanico, e Alberto Torsello, per la parte architettonica. Il ripristino del ponte levatoio che porta al Palazzo della Zecca permetterà di mettere in contatto i Giardini con la Piazza e le Procuratie. Il restauro botanico e paesaggistico punterà sulla semplicità, riprendendo l'idea originaria, austriaca, che era quella di creare un'atmosfera mediterranea, con agrumi e gelsomini. Per quanto riguarda la parte monumentale si interverrà sul Padiglione neoclassico di Lorenzo Santi, che accoglierà la caffetteria, sul pergolato che attraversa i giardini, e sulla serra. L'inaugurazione avverrà in tempo per la prossima Biennale Architettura.