Giovedì 6 e venerdì 7 aprile la due giorni di iniziative organizzate da "Association des Résidences Royales Européennes", il network internazionale che riunisce le più importanti residenze reali L'hanno già ribattezzato come il "G8 delle regge europee". Ma con un maggior numero di delegazioni, precisamente nove, provenienti da sei nazioni: da Versailles, al Cremlino, passando per Polonia, Germania, Portogallo e Italia. Si ritroveranno tutte alla Reggia di Caserta, che giovedì 6 e venerdì 7 aprile, dalle 10.30, ospita una due giorni di iniziative organizzate dall'Arre, acronimo di "Association des Résidences Royales Européennes", il network internazionale che riunisce le più importanti residenze reali. Il programma prevede workshop e convegni legati alla gestione del turismo. "Con questo evento sprovincializziamo i beni culturali - dice Mauro Felicori, direttore della Reggia - Il sito era socio da diversi anni di Arre, ma non partecipava più alla vita dell'associazione. Ed era uno sbaglio, perché nel circuito c'è una grande opportunità di scambio di idee ed esperienze". Dopo un primo tavolo tecnico lo scorso dicembre a Versailles, più un successivo appuntamento a Londra, stavolta sarà il palazzo vanvitelliano ad accogliere il summit, su proposta dello stesso Felicori: "I nostri funzionari - prosegue - potranno confrontarsi con altri colleghi. Ho anche proposto al comune di Caserta di gemellarsi con le città europee che custodiscono residenze reali, per stringere una rete di contatti e opportunità". Il tema della tavola rotonda, solo per addetti ai lavori, verterà sul "Turismo di massa e le regge", tra promozione e sviluppo. Lunga la lista degli ospiti e relatori: tra i più attesi, Denis Verdier-Magneau, capo del dipartimento culturale della Reggia di Versailles. Sarà lui a moderare uno dei primi dibattiti, alle 14.30, sul "Sistema di bigliettazione e prenotazione". Ancora, domani alle 11 toccherà a Olga Dmitrieva, direttore dei progetti educativi per il Museo del Cremlino. Attesa pure Jeanette Birk, responsabile del marketing per i palazzi tedeschi della Foundation Berlin-Brandenburg. Sempre dalla Francia, parteciperà il segretario generale del castello napoleonico di Compiegne. Seguirà un rappresentante del sito di Monte de Lua in Portogallo e due da Varsavia, precisamente dal Palazzo reale e dal museo di re Jan III. Per l'Italia, oltre a Felicori, che aprirà la due giorni (con la segretaria Arre Elena Alliaudi e con Alessandra Priande della Direzione generale del turismo), ci sarà Silvia Schiappa, referente della Venaria reale di Torino. Il programma prevede 8 appuntamenti giovedì, fino alle 19.30 e sette venerdì, fino alle 14.30. Ad introdurre il dibattito sarà Carmine Guarino, a rappresentanza del Museo di Capodimonte, in vece del direttore Sylvain Bellenger, trattenuto dagli ultimi preparativi alla mostra "Parade" di Picasso. Il sito partenopeo, che non rientra in Arre, potrebbe rappresentare un importante ingresso nel circuito. "Ho invitato Capodimonte - spiega Felicori - perché vorrei che nel network venisse rappresentato tutto il sistema legato alle residenze borboniche". Il summit includerà anche una cena stasera alle 19, negli spazi delle Cavallerizze, a cura del Consorzio di tutela della mozzarella di bufala campana Dopdiretto da Pier Maria Saccani. Il menu, a base di prodotti regionali sarà affidato allo chef Peppe Daddio.