No al ricorso del consorzio degli operatori. Il sindaco: "Così si interrompe il ripristino della legalità" IL TAR boccia i pontili di Mergellina. La settima sezione del Tribunale amministrativo regionale da ragione alla Soprintendenza, che aveva chiesto la sospensione dei lavori, e rigetta il ricorso del consorzio "Operatori approdi nautici del Lungomare diNapoli". Affianco a loro si sono costituiti in giudizio l'Autorità portuale e il Comune di Napoli. A sostenere le ragioni della Soprintendenza, l'associazione ambientalista Italia Nostra. La decisione del Tar ora rimescolale carte. «Non ci arrenderemo», annuncia il consorzio. Deluso il presidente dell'Autorità portuale, Francesco Nerli: «Si annulla un lungo e faticoso processo di concertazione». Il sindaco Iervolino attacca Tar e Soprintendenza: «Così si interrompe il ripristino della legalità». Il giudice amministrativo rigetta il ricorso di ormeggiatori, Autorità portuale e Comune Arriva la sentenza del Tar bocciati i pontili a Mergellina ANCHE il Tar dice no ai pontili di Mergellina. Ieri l'atteso provvedimento sugli ormeggi, dopo una discussione di tre ore in camera di consiglio. Il giudice amministrativo ha rigettato il ricorso con domanda incidentale di sospensione presentato dai legali del consorzio "Operatori approdi nautici del Lungomare" (si sono costituiti in giudizio l'Autorità portuale, il Comune di Napoli) e ha dato ragione alla Soprintendenza per i Beni ambientali e architettonici e a Italia Nostra, intervenuta a sostenere le ragioni del soprintendete Enrico Guglielmo. Dunque, la settima sezione del Tribunale amministrativo regionale (presidente Francesco Guerriero, relatore Arcangelo Monaciliuni, consigliere Guglielmo Passarelli di Napoli) con la sua ordinanza ha accolto le tesi della SoVrintendenza che con una nota dell'8 luglio scorso invitava la società consortile e l'Autorità portuale a sospendere immediatamente le opere facendo carica alla Capitaneria di porto di vigilare sul rispetto della disposizione. La richiesta dello stop ai lavori era motivata dalla «immodificabilità dei vincoli della fascia di mare» e dal precedente procedimento di «tutela indiretta» avviato a febbraio. La nota fu indirizzata all'Autorità portuale e "girata" al consorzio. La montatura degli ormeggi, iniziata il 7 luglio, fu di fatto bloccata la settimana successiva. La società degli ormeggiatori ha presentato immediatamente ricorso urgente al Tar con richiesta di sospensiva, forti di un nulla osta della Soprintendenza del 2001 (che ha effetti fino al 2006). Gli ormeggiatori sostenevano di aver ottenuto la concessione in seguito a una gara regolare. Infine, una decisione del Tar (marzo 2005) decretava che l'avvio di un procedimento di tutela indiretta non potesse bloccare un precedente nulla osta. Due i vincoli della Soprintendenza su Mergellina: uno paesaggistico e uno storico monumentale proposto al ministero al ministero dei Beni Culturali (eche pare abbia già avuto esito favorevole). Nel corso della battaglia giudiziaria, alla Soprintendenza si è affiancata anche Italia Nostra (che ha presentato anche un esposto in Procura), assistita dall'avvocato Vincenzo Spagnuolo Vigorita. Gli ormeggiatori sono stati difesi da Felice Laudadio. «I beni oggetto di tutela», spiega Laudadio, «sono già occlusi da scogli secolari che proteggono il lungomare, i pontili sono in basso: non c'è dunque ragione sostanziale per limitare l'esercizio dell'attività del consorzio». «L'ordinanza del Tar», commenta Spagnuolo Vigorita, «è articolata e individua la differenza tra il vincolo paesaggistico preesistente e il nuovo vincolo di carattere storico-monumentale che la SoVrintendenza vuole imporre a tutela del lungomare inteso come bene specifico. La decisione sottolinea, infine, con chiarezza che la immodificabilità dei luoghi è imposta direttamente dalla legge». Ma i pontili di Mergellina sono anche nel mirino della Procura. Sugli ormeggi si sono allungate le mani della orra, come ha provato l'inchiesta condotta dal pm della Dda Raffaele Marino. Indagine che ha portato all'arresto di diversi esponenti dei clan della Torretta.
II Tar dà ragione a Sovrintendenza e Italia Nostra - Bocciati i pontili diMergellina
Il Tar ha rigettato il ricorso del consorzio "Operatori approdi nautici del Lungomare" che chiedeva di sospendere i lavori di costruzione dei pontili a Mergellina. La decisione è stata presa dalla settima sezione del Tribunale amministrativo regionale, che ha accolto le tesi della Soprintendenza per i Beni ambientali e architettonici e di Italia Nostra. La Soprintendenza aveva richiesto la sospensione dei lavori a causa dell'immodificabilità dei vincoli della fascia di mare e del precedente procedimento di tutela indiretta. Il consorzio sosteneva di aver ottenuto la concessione in seguito a una gara regolare, ma il Tar ha rigettato il ricorso.
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