ROMA, 3 APR - Trentamila schede informative sui Beni culturali italiani suddivise nelle singole regioni e consultabili attraverso 20 postazioni multimediali: e' 'Vetrina Italia', il primo spazio informativo sul patrimonio nazionale allestito davanti alla stazione Termini di Roma, inaugurato oggi dai ministri Giuliano Urbani, Enrico La Loggia, Lucio Stanca. "E' il primo modulo di una nuova struttura di servizi per i cittadini, dedicata alla prodigiosa offerta di Beni e iniziative culturali in Italia" ha esordito il ministro Urbani, il cui dicastero ha messo a disposizione l'immenso database, risultato di una capillare azione di monitoraggio, che sara' aggiornato periodicamente e consultabile anche in inglese entro 40 giorni. "Si tratta di un'offerta in termini disaggregati - ha puntualizzato Urbani in relazione alla scelta di organizzare il servizio in base alle regioni - come si conviene ad uno stato che va incontra alla riforma federalista". Con un occhio al turismo culturale attualmente in grande sviluppo, lo spazio della Stazione Termini (allestito su 700 metri quadrati grazie alla collaborazione con Grandi Stazioni con personal computer, filmati, percorsi virtuali) e' solo il primo passo, "una sorta di prima pietra", ha concluso il ministro dei Beni culturali, che si aspetta di prendere presto in considerazione l'apertura di nuove analoghe realta' in altre stazioni e negli aeroporti. Senza contare che le informazioni di 'Vetrina Italia' saranno a breve consultabili via Internet (grazie al portale ideato dal Cnr). Una vetrina del patrimonio nazionale dunque, aperta al pubblico da domani e organizzata con una regione ospite che per un mese promuovera' le proprie bellezze artistiche e naturali, nonche' le tradizioni e l'artigianato. Si comincia con la Lombardia, che sara' seguita dalla Calabria e quindi dal Piemonte. Il nuovo servizio, ha aggiunto il ministro per gli Affari regionali Enrico La Loggia, e' un modo per fare conoscere all'interno di ogni regione la propria storia culturale e ambientale ("piu' si conosce, piu' la terra e' sicura" ha sottolineato). Ma 'Vetrina Italia' e' altresi' un modo per ampliare la conoscenza tra le varie regioni, favorendo cosi' una migliore collaborazione e l'unificazione del paese, ha proseguito il ministro, che ha concluso indicando nei Beni culturali lo strumento piu' importante per lo sviluppo del paese.