PIÙ VICINO l'inizio dei lavori per il nuovo quartiere Flaminio nell'area delle ex Caserme di via Guido Reni. Ieri il progetto ha superato sostanzialmente il vaglio della Commissione Urbanistica. Ed ora mancano solo due pareri, della Soprintendenza del Mibact e del dipartimento del Campidoglio. Ma entrambi si preannunciano positivi e i carotaggi sono già iniziati, anche se il territorio anticamente era sottoposto a esondazioni del Tevere e dunque non vi si costruiva. Una volta acquisiti questi, all'assessore Luca Montuori non rimarrà che portare in consiglio la delibera con la variante, cosa che farà a luglio, per permettere il via alla gara di appalto per la realizzazione del masterplan vincitore, quello della milanese Paola Viganò ed infine aprire i cantieri poco dopo l'estate. Ancora incerta la destinazione a Città della Scienza di un ettaro che gestirà il Comune. La proprietà, Cassa Depositi e Prestiti, investirà oltre 100 milioni di euro. In Commissione il consigliere dem Giulio Pelonzi ha chiesto che i 43 milioni di oneri concessori siano subito investiti in nuovi servizi per il "quartiere delle arti" e in genere nel II Municipio. (paolo boccacci)