Il 31 marzo durante la visita del presidente saranno aperti i nuovi spazi espositivi Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, torna a Napoli. A distanza di poco meno di tre mesi dalla sua ultima visita, quella consueta in forma privata di inizio anno, il capo dello Stato è atteso nuovamente nel capoluogo il 31 marzo. Stavolta per l'inaugurazione della parte ristrutturata di recente del Museo Nazionale ferroviario di Pietrarsa dove saranno aperti nuovi spazi espositivi. La notizia è stata ufficializzata ieri sul sito del Quirinale. Napoli. Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, torna a Napoli. Una città con cui continua a sviluppare testimonianze di vicinanza anche a distanza, come testimonia l'attenzione sul caso sollevato proprio dal Corriere del Mezzogiorno dei bibliotecari dei Girolamini "dimenticati" dallo Stato. A distanza di poco meno di tre mesi dalla sua ultima visita, quella consueta in forma privata di inizio anno, il capo dello Stato è atteso nuovamente nel capoluogo il 31 marzo. Stavolta per l'inaugurazione della parte ristrutturata di recente del Museo Nazionale ferroviario di Pietrarsa. La notizia è stata ufficializzata ieri sul sito del Quirinale. Nella stessa giornata è anche stata resa nota l'ordinanza a firma del dirigente del Servizio tecnico della VI Municipalità, architetto Giulio Aurino, che disciplina il traffico veicolare nella zona. Ovvero, che rende off limits alle auto via Pietrarsa dalla mezzanotte precedente alle ore 15 del 31. Potranno circolare solo i veicoli delle forze dell'ordine ed i mezzi accreditati da Prefettura e Questura per la manifestazione. Ancora scarni i cenni relativi al cerimoniale della giornata. La visita è prevista per le ore 11. Mattarella sarà ricevuto sicuramente dalle autorità istituzionali, dal governatore Vincenzo De Luca al sindaco Luigi de Magistris. E, presumibilmente, dal presidente della Fondazione Fs italiane (che gestisce il museo), Mauro Moretti, e da Vincenzo Soprano e Michele Mario Elia, consiglieri d'amministrazione. Non è escluso che il presidente voglia incontrare per l'occasione anche Mariarosaria e Piergianni Berardi, la coppia di bibliotecari che ha salvato il patrimonio dei Girolamini da oblio e sparizione di testi pregiati e che con la loro clamorosa protesta di rinuncia al titolo di Cavaliere della Repubblica per alti meriti hanno attirato nei mesi scorsi la sua attenzione sul rischio di dover andare in pensione con soli 500 euro al mese. Mattarella ha fattosapere, sempre attraverso ilCorriere del Mezzogiorno , che si è preso a cuore la questione. Riguardo l'incontro con loro si tratta di una ipotesi ventilata ieri e non suffragata, al momento, da certezze. Il ritorno in città del presidente Mattarella conferisce, naturalmente, ulteriore importanza all'inaugurazione del «nuovo» Museo di Pietrarsa. I lavori di sistemazione di restauro interno ad alcuni padiglioni si sono conclusi tra dicembre e gennaio scorsi. Sugli imponenti pilastri della struttura furono poi addossate oltre 130 opere pittoriche che hanno come tema stazioni e treni all'interno degli spazi che ospitano littorine, carrozze e locomotive d'epoca e che sono diventati una vera e propria pinacoteca.