Un fine settimana alla scoperta dei 'tesori nascosti' in Emilia Romagna: quarantotto siti aperti in 24 localita', da Piacenza a Rimini, oltre 2mila studenti "apprendisti ciceroni" a far da guida e i volontari di "Arte un Ponte tra Culture" per visite speciali in francese, spagnolo, albanese, russo, arabo, rumeno, ucraino pensate per chi non conosce la lingua italiana. E' la 25esima edizione delle Giornate Fai di Primavera, in programma il prossimo fine settimana, in Emilia Romagna e in tutta Italia. Un'occasione unica per visitare palazzi, musei, residenze, parchi normalmente chiusi al pubblico. Tra i luoghi che si potranno visitare: l'ospedale psichiatrico di Imola (Bologna), le saline e l'ospedale degli infermi di Comacchio (Ferrara), il castello di Montegibbio a Sassuolo, Portovecchio a Mirandola (centro di allevamento di quadrupedi tra i pi' importanti d'Italia), entrambi nel Modenese. Sara', inoltre, possibile visitare l'ex residenza del duca Ferdinando di Borbone a Parma, il monastero di S. Francesco a Bobbio nel Piacentino, il convento femminile piu' grande d'Italia di Brisighella e la cupola del Woodpecker di Cervia nel Ravennate. "Sono onorato e orgoglioso di presentare ? ha sottolineato l'assessore regionale alla Cultura, Massimo Mezzetti - un appuntamento cosi' speciale e ricco per tutto il territorio dell'Emilia Romagna che vede, solo a Bologna, l'apertura di due luoghi di eccellenza, simbolo della citta' e non visitabili in altre occasioni: il Cinema Modernissimo e il Complesso della Santissima Annunziata". (AGI)