Da un lato l'istituto budgetario statale della Repubblica di Daghestan Centro turistico Derbent 2000 , dall'altro l'Istituto italiano dei castelli, fondato da Piero Gazzola nel 1964, rappresentato dall'architetta Giorgia Gentilini di Lavis, in qualità di promotrice dell'iniziativa e delegata del presidente Fabio Pignatelli della Leonessa. Come antefatto e a raccontarcelo è la stessa Gentilini «il nostro contatto con l'ingegner Cesare Scotoni di Trento, Gruppo Pasit, che attraverso la sua attività ha molti collegamenti con la Russia e il Daghestan, in particolare. Più volte egli è stato a Derbent, la più antica città della Federazione russa, in gran parte patrimonio Unesco. Un centro che si distingue per la ricchezza del patrimonio architettonico e storico-artistico, punto di riferimento per tutto il sistema di torri e castelli della regione nord del Caucaso. "Perché come Istituto dei castelli non proponete una collaborazione nello studio e nelle pratiche di restauro di tale patrimonio?", questo l'invito di Scotoni specifica Gentilini». Un'opzione accolta favorevolmente non solo dal Daghestan, ma anche centralmente da Mosca, a conclusione di un percorso cominciato nel 2015 che ha contemplato la visita di diversi tecnici trentini a Derbent. Percorso che sabato è stata formalizzato in un protocollo di intenti. L'occasione è stata quella della fiera di Intourmarket 2017. «Un passo importante riprende Gentilini nell'ambito del quale le parti concordano di sviluppare congiuntamente azioni di trasferimento di know how dall'Istituto italiano castelli ai musei di Derbent e di offrire specifiche competenze nel campo della promozione del patrimonio storico-culturale di tale città. Questo anche dal punto di vista delle competenze specifiche nel campo della catalogazione, del restauro e della valorizzazione. A questa prima intesa, a fine maggio seguirà un sopralluogo con l'obiettivo di predisporre un programma generale di intervento riprende . L'impegno riguarda anche la promozione del patrimonio dei musei di Derbent con azioni mirate, convegni e visite e l'organizzazione di esposizioni dedicate a quella realtà culturale in uno dei castelli italiani della rete dell'Istituto italiano dei castelli conclude». Laura Dal Prà, direttrice del Castello del Buonconsiglio di Trento, in tal senso si è efficacemente coordinata con l'Istituto italiano dei castelli perché nell'applicazione del protocollo appena sottoscritto possa essere coinvolta l'istituzione che rappresenta. I primi contatti tra Trento e Derbent risalgono alla visita dell'allora presidente della Provincia Dellai alla Intourmarket 2010.