Se provengono da corrispondenza tra enti pubblici e privati. A rischio intere collezioni E' panico nel mondo dei filatelici: "Restituite i francobolli allo Stato, se la busta su cui sono incollati era indirizzata a un ente pubblico". Fa discutere la sentenza del tribunale di Torino, del giudice Roberto Arata, riportata oggi sulle pagine della Stampa, che ha condannato un commerciante di francobolli di Rivoli sequestrandogli l'intero stock che teneva in deposito, e commissionando ai carabinieri dei Nucleo tutela patrimonio culturale la selezione e la destinazione al legittimo proprietario, e cioè all'ufficio pubblico al quale era indirizzato in origine come si può leggere dalla busta. Il principio segue una legge in vigore dal 2004 che stabilisce che tutti i documenti spediti a un ente pubblico dal 1840 che sia lo Stato ma anche Regioni, enti territoriali, enti o istituti pubblici, persone giuridiche private senza fini di lucro, enti ecclesiastici compresi gli Stati ed enti dell'Italia preunitaria, sono "beni culturali inalienabili". Dunque, dice il Tribunale, anche il francobollo che è servito a far arrivare a destinazione quel documento. A nulla è valsa una circolare approvata successivamente, nel 2013, dal ministero dei Beni culturali, per specificare meglio la natura di questi documenti da restituire, e non mandare gambe all'aria un mercato come quello della filatelia che vale 120 milioni all'anno di fatturato, specificando che buste con relativo francobollo non sono compresi tra quelli da restituire o distruggere, mentre devono essere necessariamente conservati atti legislativi provvedimenti giurisprudenziali, e carte di valore per il loro contenuto. Il ministero ricordava in particolare le decine di milioni di lettere che furono scartate dagli archivi per legge e donati alla Croce Rossa perche' ne ricavasse un utile in tutto il corso del '900. Ma il Tribunale di Torino spiega che sulla destinazione delle buste "l'inquadramento giuridico è particolarmente controverso...non può prescindere da una specificata e mirata analisi di ciascun singolo documento". Peccato che per decenni gli appassionati di francobolli si siano scambiati e venduti buste senza distinzione di destinatario. Migliaia di queste sono state anche messe all'asta. In particolare sarebbero di valore quelli indirizzati a uffici ecclesiastici perchè più antichi. Visto che finio a fine Ottocento erano soprattutto i religiosi a scrive e spedire lettere perchè erabno tra i pochi alfabetizzati. "Una burocrazia ottusa e arrogante piu' interventi a gamba tesa della Magistratura restringono vergognosamente gli spazi di liberta' nel nostro Paese, anche quelli riguardanti le piu' innocenti passioni di milioni di cittadini collezionisti". Afferma il senatore Carlo Giovanardi, Presidente dei parlamentari amici della filatelia. "Chiedo al Ministro Franceschini di intervenire con urgenza per evitare perquisizioni, sequestri e procedimenti penali ai quali, sulla base della sentenza di Torino, puo' essere esposto chiunque possegga una collezione di storia postale".
la Repubblica
18 Marzo 2017
Sentenza a Torino: "La filatelia è reato perché quei francobolli sono bene demaniale"
OT
Ottavia Giustetti
la Repubblica
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo
📰 Articoli dello stesso autore
la Repubblica · 10 Feb 2009
TORINO - Alloggi di lusso e alberghi nelle scuderie reali
la Repubblica · 22 Mag 2009
TORINO - Nel laboratorio dove loro diventa più brillante
la Repubblica · 5 Ago 2009
TORINO - Bondi: "Pronti a lasciare Venaria"
la Repubblica · 31 Ott 2009
PIEMONTE - Lavagne elettroniche e Ipod così la didattica diventa hi-tech
la Repubblica · 20 Giu 2011
TORINO - Sansicario, lultimo scandalo immobiliare
la Repubblica · 21 Ott 2011
TORINO - la ricchezza immateriale di torino sfida la crisi 50 anni dopo italia 61
la Repubblica · 22 Mag 2012
TORINO - Scandalo Grinzane anche i funzionari della Regione devono risarcire
la Repubblica · 16 Lug 2012
TORINO - La tensostruttura di Foster ospiterà diecimila persone
la Repubblica · 15 Nov 2014
TORINO - Sos incendi, Palazzo Reale ora rischia di chiudere
la Repubblica · 28 Dic 2014
Allarme sicurezza nei musei torinesi Guariniello ordina controlli a tappeto
🔗 Articoli correlati
(stesse entità · ±2 anni)
per-la-bellezza.comunita.unita.it · 27 Giu 2015
Bene Marino, Roma salga sui tram
Corriere della Sera · 19 Mar 2015
Tunisi. Quegli spari nella sala dei mosaici
Corriere della Sera · 19 Mar 2015
Bari. In cerca di mecenatismo
www.cronacatorino.it · 20 Mar 2015
TORINO-Restauro completato alle Porte Palatine di Torino, il lavoro conservativo riconsegna il monumento alla città
la Repubblica · 23 Mar 2015
Tunisia, mandato d'arresto per il poliziotto che vigilava al varco d'accesso al Bardo
la Repubblica · 21 Mar 2015
Parigi: "Conviene la superfondazione" A ottobre le nozze tra i musei d'arte
La Provincia Pavese · 22 Mar 2015
TORTONA. Bardone cerca i fondi per palazzo Guidobono
la Repubblica · 22 Mar 2015
Perché vale la pena restaurare una vecchia pellicola
la Repubblica · 23 Mar 2015
Appello di 100 studiosi: "Salviamo l'Istituto verdiano di Parma"
la Repubblica · 21 Mar 2015
Il Fai apre al pubblico 125 "perle" piemontesi
Corriere della Sera · 26 Mar 2015
La Francia e il film che elogia l'Italia: è il Paese delle rinascite
Eddyburg · 27 Mar 2015
Alterità. Intervista di Andrea Staid a Marc Augé e Marco Aime
la Repubblica · 27 Mar 2015
Articolo 9. L'ottimizzazione della biblioteca della Gam di Torino
Fonte non specificata · 27 Mar 2015
Dal blog di Tomaso Montanari: sulla biblioteca della Gam di Torino
Fonte non specificata · 28 Mar 2015
Appello per la biblioteca della Gam di Torino
Corriere della Sera · 27 Mar 2015
Arte lombarda, Palazzo Reale onori il ricordo di una studiosa
Corriere della Sera · 28 Mar 2015
Galansino: farò un corto circuito a Palazzo Strozzi
Corriere della Sera · 29 Mar 2015
Bologna. Finiti i soldi, Artelibro chiuderà
la Repubblica · 29 Mar 2015
Nella clessidra si svela il nuovo Museo Egizio
Fonte non specificata · 30 Mar 2015
Appello per la biblioteca della Gam di Torino. Elenco aggiornato delle firme