Tempi certi per la consegna delle cartelle esattoriali e blocco del ravvedimento operoso anche per gli acconti d'imposta 2005. In più deduzioni fiscali per chi effettua donazioni a beneficio di fondazioni e associazioni che si occupano di ricerca. È con queste principali novità, introdotte dalla camera, che il decreto legge sull'Irap (di n. 1062005) inizia oggi la terza lettura in commissione finanze del senato. Ma il testo, come precisa il relatore del provvedimento a palazzo Madama, Roberto Salerno (An), «è blindato» e pertanto verrà approvato senza ulteriori modifiche. L'integrazione più significativa, in sostanza, riguarda il settore della riscossione e da seguito alle sollecitazioni contenute nella sentenza n. 280 del 2005 della Corte costituzionale. La quale aveva censurato la mancanza di termini certi non solo per la notifica della cartella esattoriale al contribuente, ma anche per la consegna del ruolo dagli uffici finanziari ai concessionari della riscossione. La nuova norma, in sostanza, modifica il dpr 6001973, precisando i termini perentori di consegna delle cartelle che si fanno decorrere dalla presentazione della dichiarazione dei redditi e che vengono diversificati a seconda del tipo di attività di controllo eseguito dagli uffici finanziari. Ne risulta che il termine è di 3 anni per i controlli di cui all'art. 36 bis del dpr 600; di 4 anni per i controlli di cui all'art. 36 ter; di 2 anni dalla data in cui l'accertamento diviene definitivo nel caso appunto di accertamento da parte dell'ufficio. L'aula della camera, inoltre, ha messo una pezza alla svista con cui il senato, di fatto, escludeva il ravvedimento operoso per il pagamento dei saldi Irap 2004, ma lo consentiva per la liquidazione degli acconti 2005. Proprio l'esito che il governo voleva evitare per cercare di allontanare rischi sul gettito atteso. Con l'intervento della camera, quindi, il blocco del ravvedimento viene esteso anche agli acconti. È stata invece confermata la possibilità di effettuare il versamento degli acconti sulla base del metodo previsionale, e cioè sulla base delle previsioni di quello che sarà il volume d'affari per l'anno in corso. Il testo originario del governo, sul punto, aveva imposto l'utilizzo del metodo storico calibrato sull'imponibile 2004, scatenando un vespaio di proteste da parte delle imprese. Su questo, quindi, c'è stata la retromarcia del senato, successivamente confermata dalla camera. Quanto alle novità dell'ultima ora, poi, c'è una modifica che riguarda la donazioni alle onlus. L'aula di Montecitorio, infatti, ha approvato una modifica che rende deducibili (nella misura fissata all'interno del decreto legge sulla competitivita) anche le donazioni effettuate alle fondazioni e alle associazioni che svolgono attività di ricerca. Gli enti, in particolare, saranno individuati con un decreto del ministero dell'economia. Altra novità riguarda la dismissione degli immobili della difesa. In questo caso il ministero dei beni culturali avrà 90 giorni di tempo per esprimere il suo parere, non più i 120 che erano previsti all'interno del testo approvato dal senato.
Acconti 2005 senza ravvedimento
Il decreto legge sull'Irap (di n. 1062005) è iniziato la terza lettura in commissione finanze del senato. Il testo è blindato e verrà approvato senza ulteriori modifiche. Le principali novità riguardano il settore della riscossione e includono la modifica del dpr 6001973, che precisa i termini perentori di consegna delle cartelle esattoriali. Il termine di consegna è di 3 anni per i controlli di cui all'art. 36 bis del dpr 600, di 4 anni per i controlli di cui all'art. 36 ter e di 2 anni dalla data in cui l'accertamento diviene definitivo.
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