UN tesoro nascosto sotto alla Fontana di Trevi. Potrebbe esserci un piccolo forziere di reperti archeologici nel sottosuolo del I Municipio. Da alcune settimane gli operai dell'Italgas sono al lavoro per sostituire i vecchi tubi con impianti più moderni. L'azienda, però, ha già siglato un accordo con la soprintendenza per i Beni archeologici per poter mettere in salvaguardia eventuali ritrovamenti. Le prime transenne sono state allestite, a fine febbraio, in vicolo del Puttarello, una traversa di via di San Vincenzo situata a circa 100 metri dal monumento simbolo della capitale. Qui un tempo nella "Roma più bassa", quella sotto al livello stradale, c'era il Vicus Caprarius di epoca imperiale. Un vicolo che ospitava la cosiddetta Città dell'Acqua, scoperta anni fa durante altri scavi e ora visitabile. I lavori dell'Italgas potrebbero però portare alla luce nuovi reperti archeologici, poiché l'area in cui si estendeva il Castellum Aquae era piuttosto ampia. Per questo motivo durante i lavori, che ufficialmente dovrebbero terminare ad aprile e interesseranno circa 250 metri di vicoli della zona, sarà sempre presente un esperto della soprintendenza che avrà il compito di controllare eventuali scoperte. «Nel caso di ulteriori ritrovamenti dicono dall'azienda abbiamo siglato un accordo in base al quale i nostri tecnici e operai saranno a completa disposizione della soprintendenza e provvederanno a soddisfare tutte le disposizioni, come la catalogazione dei reperti o l'eventuale spostamento ». Se dunque i lavori dovrebbero durare circa un mese, in caso di scoperte archeologiche i tempi saranno più lunghi perché il cantiere verrebbe sospeso per consentire la rimozione dei reperti. Inoltre, per disposizione comunale i lavori saranno interrotti per circa tre settimane durante il periodo di Pasqua. Il cantiere dell'Italgas, già avviato anche in vicolo del Babbuccio, sempre nei pressi della Fontana di Trevi, servirà a sostituire i vecchi tubi in ghisa (del diametro di circa un metro) con nuove tubature in polietilene, moderne e in grado di evitare che le scosse elettriche dei cavi presenti nel sottosuolo possano perforarle.