A Chieri un mistero lungo quasi quarant'anni racconta di una fontana spostata e poi sparita, forse finita ad addobbare il giardino di qualche politico locale. Se ne parla da quarant'anni ma la storia è tornata alla ribalta ieri grazie ad una foto postata su Facebook dall'ex consigliere comunale Massimo Palma. «Nella foto, dall'archivio di Margherita Ronco, potete ammirare la fontana che era posizionata di fronte all'Arco di Chieri, più o meno dove ora c'è l'edicola scrive Palma -. Fu poi spostata in piazza Silvio Pellico nei giardinetti, ma poi scomparve misteriosamente negli anni '80. Una leggenda che circolava in Municipio, e che mi fu raccontata sottovoce, narra che fu letteralmente "rubata" da un politico dell'epoca, e ora farebbe bella mostra di sé nel suo giardino privato». Palma conclude con un appello: «Qualcuno sicuramente saprà dove è finita: facciamo restituire la fontana al Comune! Chi sa parli!». La fontana sarebbe sparita in due momenti. Un primo pezzo - cioè la statua e la vasca superiore con il putto - si sarebbero volatilizzati nel trasferimento in piazza Pellico. La vasca inferiore, più grande, è rimasta ancora qualche anno davanti alle scuole in piazza Pellico. «Ricordo dice Paolo Savio del Movimento Cinque Stelle che veniva usata come vasca per i pesci rossi, poi come fioriera». Finchè è sparita pure questa. «Potremmo cercarla con Google Maps» abbozza la proprietaria della foto Margherita Ronco. «A Chieri c'è qualcuno che sa, si faccia avanti con il Comune e restituisca la fontana» dice Palma. Che aggiunge: «Non è l'unica cosa pubblica rubata». Così viene fuori che sarebbero spariti anche dei quadri dalla casa di riposo Giovanni XXII. Scrive Margherita Ronco: «Delle tele dei 4 evangelisti ne sono rimaste 3». Sarà forse nel salotto della villa che ospita la statua in giardino?