"Oggi la fase emergenziale per i beni culturali nelle quattro regioni colpite dal sisma sta finendo. Per fine mese concluderemo i rilievi dei danni di secondo livello, mentre continuano le attività dei cantieri di messa in sicurezza". A dirlo, il Segretario regionale Mibact per il Lazio e Responsabile Unita' di crisi e coordinamento del Lazio, Daniela Porro, oggi nel corso della presentazione della XXIV Edizione del Salone del Restauro di Ferrara. "Oggi e domani prosegue sono in corso due importanti progetti ad Amatrice. Il primo riguarda il recupero dei beni mobili della chiese di cinque frazioni del comune. Il secondo e' il Gruppo Tecnico e di Sostegno al sindaco per stabilire la questione delle macerie intorno alla Torre di S. Emilio, di inestimabile valore identitario. Poi sara' possibile far partire il cantiere di messa in sicurezza". Nel complesso, "con dati aggiornati a ieri continua la Porro dal primo sisma di agosto, nelle quattro regioni colpite dal terremoto abbiamo ricevuto 3.680 segnalazioni di danni e sono stati eseguiti 3.469 rilievi di secondo livello. Ne rimangono ancora solo pochi nelle Marche". D'altronde, spiega, a causa delle ripetute scosse, "alcuni li abbiamo dovuti ripetere piu' volte". In totale, "il Mibact ha partecipato a 1.428 Gruppi Tecnici di Sostegno convocati dai sindaci. Abbiamo recuperato 14.070 beni da 342 edifici; 6.921 beni librari e 2.753 metri lineari di archivi. Complessivamente il Mibact ha proceduto alla messa in sicurezza di 264 edifici pubblici con 174 interventi conclusi, 40 in corso e 48 avviati almeno nelle pratiche burocratiche. Sono invece 248 quelli messi in sicurezza dai privati, soprattutto da parte delle diocesi".