VERONA. Il progetto di restauro dell'Arsenale di Borgo Trento è ormai fuori tempo massimo, e la giunta, a tre mesi dalle elezioni, dovrebbe pensare a risolvere i problemi di normale amministrazione (strade, marciapiedi, strisce pedonali) e non a questioni che spetterà a chi sarà eletto sindaco risolvere. Questa la posizione del candidato sindaco della Lega Nord, Paolo Tosato, secondo il quale «il progetto di recupero dell'Arsenale prospettato dalla giunta è inadeguato e va rivisto» ma «le elezioni sono imminenti e non vorremmo che per la smania di dimostrare alla città di aver trovato una soluzione dell'ultimo minuto, si prendano, invece, decisioni affrettate e inopportune». Secondo Tosato «due sono le principali critiche al project: la prima è che non ha senso prevedere uno spazio espositivo a Castel San Pietro e uno distaccato all'Arsenale, creando due Musei di Scienze Naturali, di cui uno di serie B. In secondo luogo, il project prevede il pagamento di una sorta di canone annuale ai promotori privati di centinaia di migliaia di euro per 50 anni, risorse di cui il Comune non può fare a meno visti i tagli che ha subito dal governo negli ultimi anni».