«Le giornate di Primavera del Fai rappresentano ormai un elemento importante nel paesaggio culturale di un'Italia di cui siamo tutti orgogliosi. Il segreto del Fai è associare la scoperta alla partecipazione. E, come diceva qualcuno, la partecipazione è libertà». Il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni ha voluto significativamente ospitare ieri a Palazzo Chigi la presentazione della 25 edizione delle Giornate Fai di Primavera (citando Giorgio Gaber), un appuntamento che è anche un bilancio: in un quarto di secolo 9.200.000 italiani hanno partecipato alle visite e alla riscoperta di interi pezzi di Patrimonio culturale e paesaggistico dimenticati, o che magari si guardano di sfuggita ogni giorno senza «vederli». Mille siti aperti, di solito difficilmente raggiungibili o poco noti: 150 di questi saranno aperti solo ed esclusivamente il 25 e il 26. Un risultato che la presidente onoraria e fondatrice del Fondo Ambiente Italiano, Giulia Maria Crespi, ha definito «un miracolo che non avrei mai immaginato quando, quel giorno seduta su una roccia in Sardegna, ebbi questa intuizione». Verranno schierati 7.500 volontari e 35.000 «apprendisti ciceroni», ragazzi delle scuole che illustreranno i luoghi. La lista include ogni aspetto del Patrimonio tutelato dall'articolo 9 della Costituzione: 260 palazzi e ville, 51 borghi, 79 castelli e torri, 90 piccoli musei, 40 parchi e aree naturalistiche, 20 aree archeologiche, 7 zone militari e 20 accademie, scuole istituti, 16 tra industrie e musei aziendali, 14 teatri e anfiteatri, 8 cimiteri, 2 ex ospedali psichiatrici. «Abbiamo una sfida di lungo periodo di cura e manutenzione del nostro Paese, rilanceremo il progetto "Casa Italia" voluto dall'ex premier Renzi», ha aggiunto Gentiloni. Per il presidente del Fai, Andrea Carandini, il merito di questo risultato è del «lavoro instancabile della nostra legione di volontari». La Rai (ieri presente con la presidente Monica Maggioni e il direttore generale Antonio Campo dall'Orto) inserirà spazi in palinsesto su tutte le reti per presentare le Giornate Fai di Primavera dal 20 al 26 marzo anche per favorire la raccolta fondi intitolata «Insieme cambiamo l'Italia» inviando un sms o telefonando al 45517.