Nessuna marcia indietro. Via Mercatovecchio verrà pavimentata in pietra piasentina e i lavori partiranno regolarmente. Il consiglio comunale ha bocciato con i 20 voti della maggioranza la mozione - presentata da Enrico Berti e appoggiata dal centro destra - che prevedeva la sospensione dell'iter procedurale per la strada. L'opposizione compatta Cinque Stelle compresi - ha più volte rimarcato «la mancanza di una progettualità che dovrebbe essere alla base di una pedonalizzazione del centro storico». E ha rilanciato l'idea di un referendum «che possa coinvolgere i cittadini». «Avrebbe più senso consultare i residenti in questo caso - hanno detto Fleris Parente dei pentastellati e il capogruppo della Lega Nord, Mario Pittoni - piuttosto che interpellarli sulla necessità o meno di abbattere i cinque passaggi a livello della città». A votare a favore della mozione anche il gruppo di Alternativa con il consigliere Andrea Sandra che ha espresso contrarietà per il progetto «in quanto ha precisato andrebbero rivisti tutti i passaggi che hanno portato a questa scelta di sistemazione della strada. La contrarietà non è sulla pedonalizzazione, ma su un disegno complessivo della città che non esiste. Inoltre la nostra tesi è avvalorata dal parere di numerosi architetti e progettisti che hanno già obiettato sull'uso della piasentina che non sarebbe compatibile con le fognature. Noi vogliamo che la giunta ritiri l'intervento. Anche la tempestività con cui si è deciso desta un certo sospetto». L'utilizzo della pietra, preferita al porfido, non piace a Loris Michelini di Identità Civica. «Saremo costretti ha detto nel corso del suo intervento a intervenire tra tre o quattro anni. Le spaccature del materiale saranno inevitabili e ci ritroveremo ad accendere mutui per mettere a posto il viale». Centro destra e Cinque Stelle all'unisono hanno posto l'accento sulla desertificazione di piazza XX Settembre. «Le scelte si sono rivelate sbagliate ha commentato il consigliere Antonio Falcone . Oggi quella piazza è un deserto, poco frequentata. Si è pensato di togliere le auto e solo successivamente a creare il park di piazza Primo Maggio. Nel frattempo la gente è scappata creando un danno ai commercianti». Il rappresentante del Carroccio Mario Pittoni ha annunciato per il prossimo consiglio una mozione «per il coinvolgimento nella scelta di via Mercatovecchio», ricordando che «che di fatto Honsell e la sua giunta hanno bloccato per quasi nove anni il rifacimento della via centrale, simbolo della città, sprecando soldi dei cittadini per rifare un progetto già consegnato al Comune da Marconi e Zanfagnini e che il piano redatto dai tecnici del Comune presenta criticità tecniche ed estetiche». Di contro il capogruppo del Pd Monica Paviotti ha rimarcato come «il progetto della pavimentazione è presente nel programma elettorale. Noi vogliamo ha risposto far diventare questa via una piazza, un luogo di aggregazione. E le ultime polemiche di una parte dei commercianti sono state pretestuose. Questo progetto, invece, andrà tutto a vantaggio dei negozianti. Renderemo la città più attrattiva e rispetteremo il patto con gli elettori». «È il tempo delle scelte», hanno aggiunto i consiglieri di Innovare Adalberto Burelli e Matteo Mansi. «La nostra ha concluso prima delle operazioni di voto il sindaco Honsell è stata una scelta responsabile e condivisa con la soprintendenza, il più alto organo dello Stato in materia dei tutela dei beni ambientali e architettonici. Con la pietra piasentina renderemo più bella Udine».