ROMA. Il governo si è impegnato formalmente a sostenere e valorizzare "Casa Dante", l'istituzione nata a Roma nel 1913 per diffondere la conoscenza dell'opera e la figura di Dante Alighieri. Il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, ha visitato venerdì a Roma la Casa di Dante accompagnato dal ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini. Ad accoglierlo c'era il presidente emerito della Repubblica, Giorgio Napolitano, che presiede l'istituzione. Nel corso della visita, il presidente Napolitano ha illustrato le tante attività organizzate da Casa Dante in Italia e all'estero. Gentiloni e Franceschini «hanno preso l'impegno di valorizzare questa prestigiosa istituzione sostenendone la ristrutturazione dell'immobile e delle grandi collezioni librarie e supportando il vasto programma scientifico ed espositivo per le celebrazioni dei 700 anni dalla morte di Dante, che si terranno nel 2021», ha spiegato Palazzo Chigi.