Un affare da 222 milioni di euro Per il set di "Vacanze romane" super-ristrutturazione a 5 stelle VIA alla nuova gestione dei 53 immobili del Centro regionale per non vedenti Sant'Alessio Margherita di Savoia. Per i prossimi 25 anni il gruppo Sorgente Sgr, tramite un nuovo fondo, curerà il patrimonio immobiliare dell'istituto pubblico di assistenza e beneficienza (Ipab), che vanta tra le sue proprietà gioielli architettonici come il palazzo in via Margutta 51, dove furono girate alcune scene del film "Vacanze romane". Sono circa 10 gli edifici di pregio di proprietà dell'Ipab nel cuore del centro storico, che ora verranno ristrutturati e affittati. Alcuni di questi diventeranno delle residenze «turistico- alberghiere di lusso». Gli immobili nelle zone meno centrali invece, come i palazzi in via Tuscolana, via Prenestina e via Ostiense, saranno anch'essi ammodernati e affittati dando la precedenza però ai non vedenti. Sorgente Sgr si è aggiudicata la gara per la gestione di un patrimonio del valore stimato di 222 milioni di euro. «La decisione di dare un'adeguata gestione professionale al nostro patrimonio immobiliare non comporterà la vendita dei nostri immobili più preziosi precisa il presidente dell'Ipab, Amedeo Piva ma porterà nuove risorse per incrementare le attività dell'istituto e ampliare l'offerta di servizi alla persona disabile visiva negli ambiti della abilitazione, riabilitazione educazione e formazione». Così l'istituto cerca di voltare pagina dopo la bufera di Affittopoli e gli scandali legati agli appartamenti da sogno affittati a cifre molto vantaggiose a politici e imprenditori. Nei 205 metri quadri del palazzo di via Margutta 51a, che adesso verrà completamente ristrutturato e che secondo le prime indiscrezioni dovrebbe ospitare in parte una residenza di lusso per turisti, aveva abitato anche l'ex capogruppo Pdl alla Regione Lazio, Franco Fiorito. Il "Batman" di Anagni si era visto recapitare un'ordinanza di sfratto per morosità: aveva accumulato un debito per 42mila euro di affitti arretrati a cavallo tra il 2012 e il 2013. In un altro caso, gli ex vertici dell'Ipab erano stati condannati dalla Corte dei Conti a risarcire l'ente per 71 mila euro. Secondo i giudici avevano affittato la mansarda del palazzo in piazza Campitelli a un prezzo troppo basso. Il Sant'Alessio fu tirato in ballo anche da un'interrogazione parlamentare dopo che la Finanza, anni fa, aveva acquisito i registri degli affitti. Ora, dopo gli scandali, è tempo di cambiare. «I palazzi del Sant'Alessio meritano di essere recuperati e valorizzati al pieno delle potenzialità afferma l'amministratore delegato di Sorgente Group, Valter Mainetti così da garantire all'istituto le risorse economiche necessarie a rafforzarne l'opera sociale».