Ma il sindaco rilancia: decidiamo insieme il progetto di recupero. CROLLI e PARADOSSI. Intanto il Mibac spende 11 milioni per salvare la reggia di Carditello (Ce) BADIA DI SETTIMO, è battaglia in consiglio comunale. Visioni diverse tra maggioranza e opposizione su riacquisto e successivo recupero della parte privata. Che nel frattempo subisce crolli ed è sempre più nel degrado. Questo nonostante una determinazione del Senato che auspicava un intervento da parte del governo, che non c'è mai stato. Il Mibac nel frattempo ha speso 11 milioni per acquistare e salvare la reggia di Carditello in Campania. Per la Badia si spera nell'intervento della Scuola di Magistratura con l'obiettivo di trasformare la parte privata in foresteria per i magistrati in tirocinio. Dopo l'appello dei sindaco, l'ente Cassa di risparmio di Firen7P finanzierà con 40mila euro lo studio di fattibilità, ma la strada per questo progetto pare davvero in salita. «Dobbiamo uscire dall'autoconsolatoria idea di recupero ha detto il sindaco Fallani e puntare a un progetto concreto per impegno economico e destinazione d'uso. Essere uniti nel recupero della Badia per dare un senso collettivo alla legislatura. Il mio appello è stare uniti, oppure non ci rimane che giocare il campionato amatoriale fatto di piccole divisioni». Ma l'opposizione ha rimproverato il sindaco di scarsa concretezza (Batistini della Lega) o di non adoperarsi abbastanza per chiedere al governo il rispetto della propria risoluzione (Fabiana Fulici, M5S). Erica Franchi (FI) ha esortato la giunta ad abbandonare posizioni strumentali e a lavorare al recupero del più grande bene culturale del territorio. Negli anni i ministri per i beni culturali di governi di ogni colore hanno visitato l'abbazia promettendo mari e monti. Ma l'unica cosa rimasta alla collettività non è stato il recupero della struttura, ma solo il degrado. Fabrizio Morviducci I particolari Rischio crolli La struttura privata rischia crolli. L'ultima ipotesi è farne la foresteria per la Scuola di Magistratura ospitata a Castelpulci Finanziamento L'ente Cassa risparmio Firenze finanzierà lo studio di fattibilità per realizzare Le camere, mentre l'opposizione chiede il recupero a fini culturali