Le lunghe file sono il segnale. Confermato dal primo bilancio provvisorio di Palazzo Marino. A metà pomeriggio l'assessore Del Corno già festeggia: «È un grande successo». La città dei musei fa numeri da stadio: 60 mila visitatori. L'accoppiata Museocity e «Domenica al museo» con ingresso gratuito si dimostra vincente. La città dei musei fa 60 mila (visitatori). L'accoppiata «Museocity» e «Domenica al museo» con ingresso gratuito nelle istituzioni statali si dimostra vincente. Palazzo Marino traccia un bilancio provvisorio con i dati raccolti fino alle 16 di ieri e l'assessore Filippo Del Corno parla subito di «un grande successo che si è trasformato in una festa per Milano». Oltre 70 i siti coinvolti nella prima edizione della manifestazione promossa e realizzata dal Comune. Agli ingressi lunghe file d'attesa che non hanno scoraggiato milanesi e turisti. Nella sola giornata di ieri la Pinacoteca di Brera ha registrato 4.500 accessi, anche grazie al biglietto staccato gratis. Il Cenacolo Vinciano ha accolto invece 1.300 persone. L'evento che ha richiesto due anni di gestazione e la nascita di una associazione ad hoc è stato un laboratorio di riflessione e un'occasione di conoscenza del patrimonio artistico della città. Riflessione come quella sviluppata nel convegno sull'Art Bonus, lo strumento fiscale che consente a cittadini e imprese di contribuire alla tutela di opere quali la Sala del Grechetto in Sormani e la Sala delle Asse al Castello. Di conoscenza (e riscoperta) si può parlare invece a proposito del marchio «museo segreto», ideato per puntare i riflettori su opere nascoste o poco note. Tra i tesori riportati alla luce in occasione dela tre giorni culturale la maglia del Grande Torino della stagione 1948-1949, un dipinto di Felice Casorati che ha preso domicilio a Villa Necchi Campiglio, le cantine in cui matura il Fernet Branca. Altro filone quello pensato per i bambini. Riservati a loro i laboratori nati all'Acquario, al museo Martinitt e Stelline, al Diocesano, al museo del Novecento. Terzo fil rouge , le Storie milanesi, che ha inanellato volti, voci e testimonianze di personaggi celebri. La manifestazione passa il testimone alla città con la mostra «Muse a Milano» nella Sala delle Cariatidi di Palazzo Reale, aperta fino al primo maggio. Un invito a proseguire la ricerca delle arti.