C'è tutto un mondo da scoprire nei sotterranei di ogni museo. Come se si accedesse dietro le quinte di ogni sala espositiva. Dietro una porta, o una rampa di scale interdette al pubblico, si aprono corridoi e sale zeppe di opere schedate, restauratori al lavoro, o bellezze troppo fragili per un'esposizione permanente. Insomma: un susseguirsi di piccoli o grandi capolavori di un mondo antico, mai visti prima. In particolare, nelle "stanze chiuse" del museo archeologico di Paestum, si susseguono splendide tombe affrescate, risalenti al quarto-terzo secolo avanti Cristo, sculture e monili, in gran parte sconosciuti ai più. Da venerdì 3 marzo sarà possibile ammirarne una parte, con "I venerdì dei depositi" , nuova edizione della rassegna dedicata ai "tesori nascosti" pestani, con tour guidati, sia in italiano che in inglese. Le visite si terranno ogni venerdì, fino al 25 agosto (per un massimo di 25 persone alla volta), con appuntamento alla biglietteria alle 10, 12 e 14. "In linea con gli standard del ministero ai Beni culturali - dice Gabriel Zuchtriegel, direttore del Parco archeologico di Paestum - puntiamo sulla valorizzazione dei depositi, in chiave scientifica, conservativa e divulgativa". L'itinerario, curato dall'Ufficio Catalogo, dai restauratori del museo e dagli assistenti alla fruizione, durerà 40 minuti. Si consiglia di prenotarsi al numero 0828 811 023 o via mail all'indirizzo: pae.didatticabeniculturali.it. Il biglietto, valido per una visita al museo, ai sotterranei e all'area esterna dei templi è di 10 euro.