Il ministro Franceschini lancia Museocity, la manifestazione dal 3 al 5 marzo, organizzata con la tradizionale domenica a ingresso gratuito. Fil rouge dell'iniziativa "Museo segreto": ogni istituzione culturale accenderà i riflettori su un'opera mai esposta prima Un evento diffuso dedicato ai musei che per la prima volta si mettono in rete. Un omaggio allo straordinario patrimonio artistico-culturale della città, in parte ancora sconosciuto, con l'obiettivo di trasformare i musei "da luoghi da visitare ogni tanto a luoghi da frequentare con regolarità, come fossero delle piazze, perché ogni volta che si entra in un museo si scopre qualcosa di nuovo". È MuseoCity, edizione pilota di una manifestazione che punta a entrare stabilmente nel calendario cittadino e che da venerdì 3 a domenica 5 coinvolge oltre 70 istituzioni museali di Milano e della Città metropolitana. "La manifestazione MilanoMuseoCity dal 3 al 5 marzo, un intero fine settimana dedicato all'arte e alla cultura - si legge in una nota del ministro dei Beni culturali Dario Franceschini che lancia le giornate dell'arte - riflette in pieno lo spirito delle tante iniziative che il ministero sta promuovendo per riavvicinare gli italiani al proprio patrimonio culturale. Da domani la città di Milano si trasformerà in un unico museo diffuso che svelerà ai cittadini e ai visitatori le sue bellezze artistiche anche quelle solitamente più nascoste. Oltre ai musei comunali sarà inoltre possibile visitare gratuitamente quelli statali". L'idea è dell'associazione MuseoCity, composta da nove illustri protagonisti della cultura milanese (Gemma Chiesa Sena, Paolo Biscottini, Luigi Corbani, Gherarda Guastalla Lucchini, Fulvio Irace, Maria Grazia Mazzocchi, Silvia Sardi Pacces, Stefano Zuffi e Annalisa Zanni), e la scorsa primavera è stata accolta con entusiasmo dall'assessore alla Cultura Filippo Del Corno che ne ha fissato la data in concomitanza con la tradizionale domenica a ingresso gratuito dei musei statali e comunali. La manifestazione, che segue il format ormai consolidato di BookCity, coinvolge musei di ogni genere che per l'occasione propongono percorsi inediti, laboratori, dibattiti, orari prolungati e ingressi gratuiti. Dai più famosi musei d'arte come il Novecento, Brera e la Gam, ai musei scientifici, quelli sportivi, i musei d'impresa, gli atelier d'artista e le case museo. Fil rouge che unisce le istituzioni che partecipano è l'iniziativa "Museo segreto": a tutti è stato chiesto di accendere i riflettori su un'opera inedita, normalmente fuori dal percorso espositivo perché conservata nei depositi, appena restaurata o recentemente acquisita (anche tramite donazioni) a cui è dedicata una ricca scheda che ne racconta storia e aneddoti. Il ventaglio è ampio e spazia dai dipinti alle foto d'autore, dalle statue alle maglie storiche delle squadre di calcio, i bozzetti teatrali, le pale d'altare, le macchine del caffè, oggetti di design e rare conchiglie. Per l'occasione, sabato 4 verrà inaugurata alla Sala delle Cariatidi la mostra "Muse a Milano, Accoppiamenti giudiziosi" a cura di Paolo Biscottini, Fulvio Irace e Stefano Zuffi. Un'installazione di Attilio Stocchi che celebra le nove muse e le arti che da sempre ispirano attraverso una proiezione di immagini dove celebri personaggi della città (il cardinale Martini, Carla Fracci, Giorgio Gaber solo per citarne alcuni) si alternano a opere d'arte esposte nei musei e nelle chiese della città, in un esplicito invito ad avventurarsi alla scoperta di un patrimonio non sempre conosciuto. La mostra è a ingresso gratuito e resta aperta fino al 1 maggio.