Il professionista, famoso in tutto il mondo, in visita insieme ai vertici del Fai Sarà Paolo Pejrone, architetto famoso in tutto il mondo specializzato in giardini e progettazione paesaggistica, a occuparsi del recupero del Colle dell'Infinito di Recanati, reso immortale dai versi di Giacomo Leopardi. Il progetto è finanziato dai ministeri dell'Ambiente e dei Beni Culturali, che hanno stanziato quasi 8 milioni di euro. Curatore dell'orto attiguo alla basilica romana di Santa Croce in Gerusalemme e dell'orto di Eliogabalo tra le rovine dell'Anfiteatro Castrense, Pejrone è stato il progettista del parco di Villar Perosa, di proprietà della famiglia Agnelli. "Abbiamo ospitato a Recanati i vertici del Fai e l'architetto Pejrone - ha detto il sindaco Francesco Fiordomo -. Sarà lui a progettare la sistemazione dell'orto del Santo Stefano, il vero luogo dal quale si affacciava Giacomo Leopardi. Inoltre, darà indicazioni all'Università Politecnica delle Marche per la rigenerazione di tutto il parco. Con il Fai stringiamo un rapporto di collaborazione pluriennale per la valorizzazione del Colle dell'Infinito con progetti culturali, didattici e turistici". Intanto procede anche la progettazione di Cosmogonia, a cura della iGuzzini Illuminazione e dello scenografo Dante Ferretti. L'azienda recanatese, leader mondiale nel settore, segnerà il paesaggio notturno di Recanati illuminandone gli elementi più significativi, mentre Ferretti, tre volte premio Oscar, disegnerà un percorso emozionale che esalterà il valore paesaggistico del luogo e la sua carica suggestiva legata alle poesie leopardiane.