Nasce alla Spezia un accordo di valorizzazione territoriale che prevede la collaborazione tra Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Genova e le province di Imperia, Savona e appunto quella dell'estremo levante della Liguria insieme al Comune. Il progetto si inquadra sotto il nome di "Convenzione di Ricerca e Valorizzazione" e si prefigge, nell'ambito della più ampia collaborazione fra le parti e sotto la supervisione della Soprintendenza, di dare concretezza a progetti per studiare, recuperare, tutelare e valorizzare i patrimoni paesaggistici presenti e caratterizzanti il territorio spezzino. «La Convenzione, oltre a essere strumento indispensabile per il corretto studio e tutela dei richiamati beni, può positivamente incidere, sia sulla promozione di una vera economia turistica del territorio, sia sulla crescita culturale della sua popolazione» ha sottolineato il vicesindaco della Spezia Cristiano Ruggia. Tra i progetti elaborazione di una carta storico-artistico-monumentale-archeologica in grado di documentare i beni culturali presenti sul territorio del Comune della Spezia.