Debutta nell'Alessandrino la "cultura dei distretti" LA CULTURA piemontese a distretti che piace all'assessore Gianni Oliva comincia dalla provincia di Alessandria. Con la 5a edizione del Festival internazionale Lavagnino, rassegna sul filo tra musica e cinema intitolata al compositore di musica classica ma anche at-tivissimo autore di partiture per film (sua la colonna sonora dell'Othello di Orson Welles; Soldati, Lizzani e Camerini alcuni dei registi per i quali ha scritto), è stata annunciata ieri la nascita dell'«Asso-ciazione cultura territorio e identità», un contenitore che mette insieme le risorse della zona al confine con la Liguria che i genovesi chiamano «Oltregiogo», che va da Serravalle Scrivia all'Ovadese e include comuni importanti come Serravalle Scrivia, Arquata, Gavi e Ovada e i piccoli centri della Comunità Alta Val Lemme Alto Ovadese, del Parco Capanne di Marcarolo e dell'Associazione dei comuni dell'Oltregiogo. Un territorio fertile e tuttavia non ancora adeguatamente esplorato nelle sue risorse culturali che affiancano dimore stori che, abbazie, musei e siti archeologici, fermenti artistici e teatrali, memorie cinematografi che e musicali, oltre alla radicata e più nota realtà enogastronomica. L'Associazione ha come soci fondatori la Città del Cinema di Torino, l'Orchestra Classica di Alessandria, la Comunità Alta Val Lemme Alto Ovadese, il Parco Capanne di Marcarolo, l'Associazione dei comuni dell'Oltregio-go e il cinecircolo la Grande Illusione enasce con l'obiettivo di coordinare le varie forze, di fare sistema e di porre le basi per un vero e proprio distretto culturale. Testimonial dell'operazione è Steve Della Casa, che nella città di Gavi ha radici e che ieri ha illustrato la parte cinematografica del festival, promosso da Regione, Provincia di Alessandria e Comune di Gavi, che si svolgerà dal 20 al 23 settembre. «Un festival in amicizia, molto informale - lo ha definito ma un festival di qualità, di alto profilo, rivolto ai giovani». Il momento più giocoso sarà l'anteprima calcistica organizzata con il Parco Capanne di Marcarolo, che il 17 settembre vedrà in campo una selezione gaviese contro una selezione «cinema piemontese». Punti di forza del programma le due master class: «Come si realizza un'intervista» in collaborazione con La7 e «Come sifilmaefotogr afa unaloca-tion» in collaborazione con Film Commission Torino Piemonte, con sessioni coordinate da Giuliano Montaldo. Nella serata di chiusura, il 23 settembre, sarà presentato tra gli altri il documentario del filmaker torinese Gigi Roccati Living Utopia che ricostruisce attraverso una serie di interviste la storia della Comune del Colma, che tra il '68 e il '73 diede il suo contributo alla «beat» italiana, racconta di come la comunità hippy si sia integrata con la realtà rurale e la tradizione parti -giana della zona tra Gavi e Ovada e va alle radici della scuola del Living nata più di vent' anni fa a Rocchetta Ligure.