Inaugurate ieri due «mostre» con materiali della collezione permanente Lo spazio per loro alla fine, si è (ri) trovato. Ed eccole tornate in mostra da ieri, «recuperate» dopo la radicale azione falciatrice del nuovo allestimento del museo: sono le opere di Giacomo Balla in possesso della Galleria nazionale d'arte moderna, in particolare le 35 oggetto di una donazione da parte delle figlie dell'artista, Elica e Luce nel 1984 (pratica definita nel 1988). Il consistente nucleo di lavori del grande futurista (figurativo prima e dopo la fervida stagione avanguardista) comprende opere notissime quali La pazza , 1905, Affetti , 1910, o le due tavolette delle Compenetrazioni iridescenti del 1912. Cui si aggiungono ulteriori opere la cui donazione, scomparsa nel frattempo Elica Balla, fu attribuita alla volontà di Luce nel 1994 e definita nel 1998. La «mostra» ha anche un titolo: Un'onda di luce (che è quello di uno dei quadri donati, del 1943), e una curatrice, Stefania Frezzotti. Contestualmente nelle sale della Galleria si è anche inaugurata un'ulteriore tappa di «Museum Beauty Contest», il cosiddetto «progetto» dello spagnolo Paco Cao. Da ieri, e fino al 1 maggio, «la mostra dei ritratti» finalisti selezionati per il concorso di bellezza. Un'iniziativa che ha suscitato accese polemiche, apprezzata da taluni ma giudicata ben oltre la volgarità da tanti altri. «Dopo un'accurata selezione», ha annunciato la dirigenza del museo, «sono stati scelti i ritratti della Galleria che parteciperanno al concorso di bellezza organizzato dall'artista spagnolo». La selezione «dei candidati» ha spiegato la stessa Galleria «ha coinvolto attivamente lo staff del museo al completo». Il concorso prevede due categorie: uomini e donne. Saranno presi in considerazione «aspetto fisico, portamento e atteggiamento». Partecipano ritratti dal XIX secolo alla fine del XX secolo (tra i «boni» e le «bone», gli effigiati da De Chirico, Van Gogh, Boccioni, Boldini, Gemito, Corcos...) Alle «primarie hanno passato il turno 18 uomini e 18 donne tra i 35 selezionati». Si è votato online. Ora la fase finale di questo concorsone, con i quadri definiti «concorrenti». Si vota online o di persona. L'obiettivo, va da sé, eleggere Miss e Mister Gnam 2017 (il prossimo 27 marzo). Info: lagallerianazionale.com.