MARCO Parini, presidente di Italia Nostra, cosa pensa delle palme spuntate ieri in piazza Duomo e dei banani che arriveranno? «Credo che sia una scelta poco opportuna. Sono piante che non hanno alcun legame con il nostro territorio. Piazza Duomo non può ospitare qualunque cosa ». Qual è il limite a quello che può essere ospitato nella più importante piazza della città? «L'arredo urbano è qualcosa di estremamente delicato e deve essere compatibile con il contesto. Piazza Duomo è, nell'immaginario collettivo, il luogo che identifica la nostra città e il nostro territorio. Di conseguenza l'arredo deve armonizzarsi con essa, non ritengo che banane e palme siano la soluzione». La sovrintendenza però ha dato parere positivo. «Non conosco le ragioni di questa decisione. Probabilmente perché è un intervento temporaneo. Certamente la piazza è soggetta a un vincolo paesaggistico rigoroso». Alla base delle nuove piantumazioni c'è una logica commerciale, legata all'arrivo di Starbucks. «La mia speranza è che non costituisca un precedente. Non vorrei che un giorno arrivassero in piazza Duomo anche i baobab o le liane. È un esperimento da non ripetere». (s. d. r.)