IL GOVERNATORE CHIEDE UN'ALTRA MOSTRA DI VAN GOGH, IL DIRETTORE DELLA PINACOTECA DI AMSTERDAM: "NON C'È ALCUN PROGETTO" UN VAN Gogh a Capodimonte c'era già stato: era il 1996 con la mostra "Prospettiva del passato. Da Van Gogh ai contemporanei nelle raccolte dello Stedelijk Museum di Amsterdam". Ma l'effetto che le due tele del genio olandese sistemate nella sala 81 del secondo piano della galleria diretta da Sylvain Bellenger ha tutti i caratteri della prima volta. Perché unica è l'occasione dell'esposizione dei "capolavori ritrovati": La spiaggia di Scheveningen prima di una tempesta (1882) e Una congregazione lascia la chiesa riformata di Nuenen (1884-1885). Da oggi il pubblico di Capodimonte li potrà ammirare in due vetrine blindate, nello spazio appositamente preparato, fondo color terra di Siena. La Spiaggia a sinistra, la chiesa di Nuenen a destra, messe su supporto e appoggiati al fondo vellutato della teca. I due dipinti non hanno più le cornici: lungo i bordi si vedono chiaramente i chiodi di fissaggio della tela al telaio. Nonostante il furto, i 14 anni trascorsi lontani dal Van Gogh Museum e l'ultima collocazione - una cucina a Castellammare di Stabia, dove erano avvolti in un panno - i due capolavori sono in buone condizioni, a esclusione di lievi danni al margine della tela di Nuenen e delle perdita di un piccolo frammento della veduta marina nell'angolo in basso a sinistra. I conservatori del museo olandese, assistiti dalla ditta Apice e dal personale del museo napoletano, alle 14,30 hanno tolto le tele posate dentro una teca nella sala da ballo al primo piano di Capodimonte per la conferenza stampa e le hanno trasferite in cassette speciali alla sala 81 per l'esposizione al pubblico. Al loro rientro ad Amsterdam, dopo il 26 febbraio, i dipinti saranno restaurati. «È una sofferenza rimandare indietro i Van Gogh - dice il governatore Vincenzo De Luca - e contiamo di avere un aiuto dall'ambasciatore olandese per organizzare una mostra qui a Capodimonte: oggi gli ho anticipato che vorrei la Notte stellata ». De Luca parla di un progetto nato prima del ritrovamento dei due quadri, ma il direttore del Van Gogh Museum Axel Rüger risponde sorpreso a Repubblica: «Un'altra mostra? Non so. Non ci sono piani... ». Palazzo Santa Lucia ha sostenuto questa mostra - ricorda De Luca - quella di Leonardo a Donnaregina e sosterrà ad aprile Parade di Picasso, sempre a Capodimonte. Un museo per il quale «la Regione è pronta a investire fondi europei per lavori di recupero di immobili nel parco ma anche per la mobilità dalla città a Capodimonte. Abbiamo ripreso tutti i vecchi progetti di collegamento - annuncia De Luca - e li stiamo valutando». «Per uno storico dell'arte - dice il direttore Sylvain Bellenger - è un crimine relegare al privato godimento le opere di un museo: il loro ritrovamento è un arricchimento per ognuno di noi. Per questo ringrazio le autorità italiane e olandesi che hanno avuto fiducia in Capodimonte». La mostra sarà visitabile tutti i giorni (mercoledì escluso) dalle 8,30 alle 19,30, il catalogo è di Electa, biglietto 8 euro. «Da questa mostra emerge il volto dell'Europa che mette insieme Italia e Olanda nel nome della bellezza e della legalità, un binomio forte, soprattutto a Napoli» dice il sottosegretario ai beni culturali Antomo Cesaro. Ad accompagnare i visitatori e le scolaresche - sottolinea il governatore- «ci saranno i ragazzi del rione Sanità per diffondere la cultura della legalità».