Grandi opere. Tra qualche anno chi mai ricorderà le infelicissime frasi con cui un assessore disse a un giornalista che non lo stava intervistando ciò che dicevano financo i gatti del Colosseo? Chi rammenterà che, sì, Berdini Paolo fu un po' coglione, e sleale verso Raggi Virginia? Nessuno: mentre la ferita alla città, alla natura, alla legalità di Roma sarebbe lì, madornale, per centinaia di anni Ma davvero il cuore della vicenda Berdini è la monumentale ingenuità la coglioneria, come dice lui stesso del protagonista suo malgrado? Io non lo credo. Questo triste passaggio illumina altre nostre ferite. La prima. Davvero c'entra qualcosa il giornalismo con questa storia? C'era una notizia? Quale? Immaginiamo per un attimo un Paese in cui i giornalisti registrino e trascrivano ogni loro informale conversazione con uomini pubblici: ci rendiamo conto del grottesco inferno cui andremmo incontro? Tutti citano il dettaglio del precariato dell''intervistatore' per dimostrare che Berdini fosse cosciente di parlare con un giornalista. Ma quel dettaglio non ci dice forse qualcosa di un'Italia in cui l'assenza dell'etica professionale è spesso in rapporto diretto con l'assenza della dignità del lavoro? Quale precario (nel giornalismo come nell'università e altrove) può dire «preferirei di no» al capo da cui letteralmente dipende la sua stessa vita? La seconda. Quanto è profondo l'imbarbarimento civile e morale innescato dall'elezione diretta dei sindaci? Nonostante che il 4 dicembre abbiamo rigettato il tentativo di costruire un arrogante e strapaesano sindaco d'Italia (o d'Italicum), diamo per scontato, senza neanche il velo di un dubbio, che Berdini abbia violato un sacro vincolo di lealtà tra il sindaco e i suoi assessori, quasi fosse quello che univa il signore feudale e i vassalli da lui investiti. Diamoci un pizzicotto, svegliamoci: la fonte della sovranità non è il sindaco, nonostante la sua consacrazione plebiscitaristica. L'unica lealtà di cui dovremmo tener conto è quella verso il popolo sovrano e l'interesse pubblico, e semmai verso il programma e i valori del partito che ha vinto le elezioni: un programma e dei valori che, per l'ambiente (che è una delle famose cinque stelle), Berdini rappresenta fedelissimamente, pur non facendo parte del partito. Già, il partito: è davvero paradossale che la scalabilità del Movimento 5 stelle e la sua plateale carenza di democrazia interna abbiano finito per consacrare ancor di più il personalismo dei sindaci. Paradossale in particolare a Roma: dove avrebbe vinto davvero chiunque il Movimento avesse candidato. La terza, che è la più grave. In gioco non c'è il rapporto tra Berdini e la Raggi. In gioco c'è quella che il maggiore urbanista italiano ha ieri definito su queste pagine «forse la più grossa speculazione fondiaria tentata a Roma dopo l'Unità d'Italia. Un milione di metri cubi a Tor di Valle, in una fragile ansa del Tevere». Un enorme colata di cemento della quale lo Stadio e gli impianti sportivi sarebbero meno del venti per cento. Una colata che sommergerebbe, insieme con il Piano Regolatore, ogni speranza di vivere in una città regolata dalla legge e dal bene comune, e non dal potere eterno dei signori del cemento. Ebbene, tra cinquant'anni o anche solo tra dieci chi mai ricorderà le infelicissime frasi con cui un assessore disse a un giornalista che non lo stava intervistando ciò che dicevano financo i gatti del Colosseo? Chi rammenterà che, sì, Berdini Paolo fu un po' coglione, e sleale verso Raggi Virginia? Nessuno: mentre la ferita alla città, alla natura, alla legalità di Roma sarebbe lì, madornale, per centinaia di anni. È questo il tema, è di questo che si dovrebbe parlare, è di questo che si deve decidere. Oppure possiamo continuare a sacrificare il bene comune e il futuro di tutti sull'altare di uno squallido, irrilevante e insensato teatrino del nulla che giova solo ai veri padroni di Roma.
il manifesto
11 Febbraio 2017
Di cosa parlano le (pubbliche) ferite del caso Berdini
TO
Tomaso Montanari
il manifesto
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo
📰 Articoli dello stesso autore
Corriere della Sera · 5 Apr 2009
Il Crocifisso pellegrino (tra azzardi e politica)
Corriere della Sera · 23 Apr 2009
FIRENZE - Se il David va in Fiera
Corriere della Sera · 13 Giu 2009
Storici dell'arte in analisi
Corriere della Sera · 15 Set 2009
Crocifissi di Michelangelo. Uno autentico, l'altro chissà. Ma metterli insieme è rischioso
Corriere della Sera · 16 Set 2009
Il vero Michelangelo per sdoganare quello falso
Corriere della Sera · 30 Set 2009
DOPO LE DENUNCE DI PRESA DIRETTA. MENO MOSTRE PIÙ MUSEI
Corriere della Sera · 24 Ott 2009
TOSCANA - Vasari, tutta Firenze nel suo armadio
Corriere della Sera · 29 Ott 2009
FIRENZE - Renzi contro Acidini. Buoni diritti e cattive intenzioni
Corriere della Sera · 8 Nov 2009
CROCIFISSO IN CLASSE, A PARTI ROVESCIATE
Corriere della Sera · 23 Nov 2009
Masaccio a pezzi. Parigi vuole la Trinità. Ma solo lo scheletro
🔗 Articoli correlati
(stesse entità · ±2 anni)
L'Espresso · 8 Feb 2019
Miracolo a Reggio. Bronzi, la rivincita
la Repubblica · 11 Feb 2017
Allarme per Lincei e Crusca. "Ci hanno tagliato i fondi"
Corriere della Sera · 2 Feb 2017
Il privato spauracchio della nostra cultura
Corriere della Sera · 4 Feb 2017
Turismo, se il Sud arranca chi ama l'Italia deve dirlo
per-la-bellezza.comunita.unita.it · 27 Giu 2015
Bene Marino, Roma salga sui tram
Corriere della Sera · 9 Feb 2019
Roma. Camion bar espulsi dal centro. Via dall'area archeologica
www.udinetoday.it · 12 Feb 2015
TRIESTE-Palmanova si può salvare: intesa Regione-Ministero Beni Culturali
Il Mattino · 12 Feb 2015
NAPOLI- La Germania restituisce 576 libri antichi trafugati a Napoli
la Repubblica · 13 Feb 2015
CASERTA-San Leucio, addio dopo 120 anni all'opificio De Negri
la Repubblica · 14 Feb 2015
Arriva dai Musei civici di Udine il nuovo numero uno del "Mao"
la Repubblica · 15 Feb 2015
La ricetta per la città? Una manciata di biblioteche
la Repubblica · 14 Feb 2015
ARCHIVIO ECCLESIASTICO UNA RICCHEZZA DA ATTIVARE
La Sicilia · 15 Feb 2015
SICILIA - Opere d'arte, dai depositi dei musei agli hotel
Il Fatto Quotidiano · 16 Feb 2015
Eur vende i gioielli per pagare la Nuvola. E a comprarli potrà essere lo Stato
la Repubblica · 16 Feb 2015
Eur spa, modificato statuto: presto si vendono i musei
la Repubblica · 17 Feb 2015
Le porte aperte del Quirinale sul barocco di papi e re
Il Fatto Quotidiano · 17 Feb 2015
Eur Spa adesso vende anche i musei
Il Fatto Quotidiano · 18 Feb 2015
BENI CULTURALI - Mibact, Franceschini e il tormento nomine
la Repubblica · 17 Feb 2015
Gli atenei di Bologna e Salerno entrano nel team che salverà Pompei
la Repubblica · 17 Feb 2015
ROMA - Eur, in vendita i musei e l'Archivio di Stato