Lo storico dell'arte Leonardo Piccinini (in foto) ha ideato gli incontri di ModenAntiquaria per mostrare come «intorno al mondo dell'antiquariato ci sono temi, intenti e attività che vanno oltre il semplice commercio e scambio di opere». Nella prima giornata, l'11 febbraio alle 17, si discuterà di "Mercato e tutela: istruzioni e tutela". Gli invitati: Fabrizio Moretti, mercante e segretario generale della Biennale dell'Antiquariato di Firenze; Anna Stanzani della soprintendenza Archeologia belle arti e paesaggio per Bologna, Modena, Reggio Emilia e Ferrara; Giulio Volpe, docente di diritto dei Beni culturali all'università di Bologna e Marco Carminati giornalista del Sole 24 Ore. Il secondo appuntamento è per il 18 alle 17 ed è organizzato con la Fondazione Zeri. Si presenta il libro di Francesca Candi D'après le Guide. Incisioni seicentesche da Guido Reni, insieme a Andrea Bacchi, Davide Benati, Carlo Orsi. Modera gli incontri Piccinini, che spiega anche come a Modena chi compra venga tutelato da sorprese: «Questa è l'unica fiera che ha un controllo preventivo sulle opere. Grazie a un accordo con la soprintendenza ogni oggetto esposto viene analizzato prima dell'inizio della rassegna. Nel caso vi fosse un interesse da parte dello Stato e dunque scattasse il diritto di notifica e l'impossibilità di esportare l'opera, il mercante e il possibile acquirente lo saprebbero in tempo. Le trattative dunque possono basarsi anche su un certificato di un'eventuale esportazione già concesso». (l.m.)