Caro direttore, alla buona notizia è prontamente subentrata la cattiva. Dopo esserci rallegrati per il restauro dell'ottocentesco portone del Museo Filangieri, abbiamo letto ieri sul Corriere del Mezzogiorno l'accorato appello di Nicola Spinosa per il portone rinascimentale del Palazzo Carafa. Spinosa ha ragione. È veramente vergognoso assistere al degrado d'un così raro prodotto dell'antico artigianato napoletano, lasciandolo «miseramente abbandonato al suo destino». Poiché ci siamo occupati di quest'argomento, mi domando però quanti napoletani abbiano mai veduto il portone d'ingresso del Palazzo Reale Vecchio. Sto parlando della reggia somigliante a una fortezza costruita per ordine del Viceré Pedro de Toledo ai primi del sedicesimo secolo. Ovvero dell'edificio che aveva nel 1535 ospitato Carlo V al rientro dalla spedizione di Tunisi. Secondo la descrizione dell'araldista Vincenzo Amorosi i battenti di quel portone «sono rivestiti da lamine di acciaio e suddivisi in scomparti da fascette armate di chiodi a testa quadrangolare e mostrano nei riquadri superiori le colonne con il nastro attorcigliato e svolazzante recante la scritta plus ultra" che fu l'insegna araldica di Carlo V imperatore, fiancheggiate da due scudi ovali, uno poggiato su un corpo d'aquila bicipite, l'altro circondato da nastri». Ricordo che il Palazzo Reale Vecchio fu fatto demolire da Ferdinando II nel 1837, dopo l'incendio che aveva distrutto l'appartamento di sua madre, la regina Isabella. E sullo spazio lasciato libero sorse la piazza oggi chiamata Trieste e Trento. A seguito della demolizione, il portone del Palazzo Vicereale finì, non si sa come, a Montesanto. Per l'esattezza andò ad abbellire il palazzo Muscettola di Spezzano, al numero 5 di vico Spezzano. E lì, dopo il restauro effettuato una ventina d'anni fa a cura dell'Associazione Amici dei Musei, il portone può essere ammirato, risistemato e protetto dalle intemperie all'interno dell'androne. A questo punto sorge spontanea una domanda. Perché non ci diamo da fare, e cerchiamo di trovare una analoga soluzione per il portone del Palazzo Carafa?