Il Carnevale più antico d'Europa si arricchisce di un'esposizione «diffusa» Un Museo per il Carnevale? Siamo diventati matti... Non c'è più religione... I primi commenti potrebbero essere negativi, critici, dubbiosi. Invece, no: a Putignano, il Carnevale è giustamente una cosa serissima. E il Museo diffuso del Carnevale di Putignano, «Le Maschere Perdute», da sabato sarà realtà, alla faccia di chi non capisce la storia. Perché di storia vera si tratta, iniziata addirittura, secondo alcuni studiosi, negli ultimi secoli prima di Cristo, quando l'antica Putignano, da colonia della Magna Grecia, metteva in scena riti pagani in onore del dio Dionisio. Al di là di questa interpretazione, gli storici danno per certa la data di nascita risalente al 26 dicembre 1394, giorno in cui i Cavalieri di Malta decisero di sottrarre alle scorrerie dei Saraceni le reliquie di Santo Stefano Protomartire, trasportandole con un corteo sacro dall'Abbazia di Monopoli alla Chiesa di Santa Maria la Greca, appunto a Putignano. I contadini lasciarono i campi, dove erano impegnati nell'innesto delle viti con la tecnica della propaggine, e si unirono al corteo, ballando, cantando e declamando versi satirici improvvisati in dialetto, in un curioso mix sacro e profano che sarebbe piaciuto di certo a Pier Paolo Pasolini. Anno di grazia 1394. Nacque così la Festa delle Propaggini, che nel dicembre scorso ha compiuto 622 anni, timbrando due record: quello di Putignano è il Carnevale più lungo d'Italia e quello più antico d'Europa (e Viareggio si nasconda per la vergogna!). Ogni dicembre, stesso giorno, si parte. Una tradizione immortale. Ed è un susseguirsi di giovedì... terribili di satira sociale, con un ordine rigoroso: in primis i Monsignori, quindi i Preti, le Monache, i Vedovi, i Pazzi (i giovani non ancora sposati), le Donne sposate e, alla fine, i Cornuti (gli uomini sposati), in un rito organizzato dall'Accademia della Corna. Nientemeno. Per chi frequenta il Carnevale di Putignano, l'iter (termina con i 365 rintocchi della Campana dei Maccheroni) è noto, ma la fantasia dei protagonisti è variegata e comprende anche numeri degni della miglior Commedia dell'Arte. Come dire che lo spettacolo è degno di rivisitazione continua, anche per fare un carico di ottimismo, specie in tempi di vacche magre. Perché un Museo? Semplice: dagli inizi del Novecento, nella «baraonda», si sono inseriti gli artisti della cartapesta che, con i carri allegorici, hanno preso per i fondelli i protagonisti della vita nazionale e locale. Vignette gigantesche da far tremare il potere per una sfilata diventata mitica. Pezzi da non lasciare impolverati nei magazzini e da non buttare. Quante maschere perdute, quanti carri perduti, che ora trovano dimora come documenti, come vere opere da far conoscere a un popolo che non deve dimenticare: il vecchio, i coriandoli, i filmati, le leccornie tipiche, i capolavori dell'allegoria, le radici, la storia, il mondo della cartapesta... Un museo diffuso con otto tappe, un modo per rendere palpabile in maniera permanente una ricchezza popolar-culturale. La satira quasi sempre dice molto di più di una statua fredda e celebrativa. E poi da cosa nasce cosa: Putignano ha trovato un altro modo per crescere ancora.
Corriere della Sera
8 Febbraio 2017
✓ Entità verificate
Putignano. Il Museo delle maschere perdute. Ecco la novità di quest'anno
GI
Gianni Spinelli
Corriere della Sera
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo
📰 Articoli dello stesso autore
🔗 Articoli correlati
(stesse entità · ±2 anni)
L'Espresso · 8 Feb 2019
Miracolo a Reggio. Bronzi, la rivincita
la Repubblica · 13 Feb 2015
CASERTA-San Leucio, addio dopo 120 anni all'opificio De Negri
The Huffington Post · 10 Feb 2015
Perché non è nel volontariato la salvezza del patrimonio culturale
la Repubblica · 17 Feb 2015
Apre a Napoli il primo museo dedicato all'archeologia etrusca.
il manifesto · 20 Feb 2015
Facciamo una troika culturale per calcolare i crediti della Grecia
Il Messaggero · 2 Mar 2015
È "italiano" il Lisippo conteso agli americani
La Sicilia · 2 Mar 2015
SICILIA - L'oro di Gela per la prima volta in mostra e gli studenti in corteo per la cultura
La Sicilia · 3 Mar 2015
SICILIA - Castelvetrano. La scoperta di uno studioso. Trovati reperti in varie missioni. Selinunte città anche medievale
La Nuova Sardegna · 15 Mar 2015
SARDEGNA - Cabras, la storia della collina dei giganti
la Repubblica · 17 Mar 2015
LIGURIA - Una vera e propria rivoluzione ai vertici delle Soprintendenze
la Repubblica · 19 Mar 2015
I tesori del Mediterraneo nel museo-simbolo dell'incontro fra civiltà
www.tp24.it · 27 Mar 2015
MARSALA-Lo scempio dei beni culturali e i giornalisti a Marsala
Corriere della Sera · 27 Mar 2015
Arte africana? Un'invenzione. In quegli oggetti la vita vera
Corriere della Sera · 29 Mar 2015
Napoli. Progetto Unesco, il Comune a Cantone Nessun ritardo
Corriere della Sera · 31 Mar 2015
Firenze. La caserma in bilico su una storia di arte e sanità
Corriere della Sera · 5 Apr 2015
Storie di marmi e crateri. Peripezie delle opere d'arte
Corriere della Sera · 13 Apr 2015
Capo Colonna, Calabria. le antiche rovine sotto il cemento
Corriere della Sera · 16 Apr 2015
Venezia, Scalzi. Il maxi panino sulla chiesa scatena le proteste
la Repubblica · 19 Apr 2015
Èxpo e Pompei sono in arrivo due grandi mostre
Corriere della Sera · 22 Apr 2015
Milano. Sicurezza, musei nella fascia rossa