NUOVI spazi, 80 chilometri in più di scaffalature, il restyling del bar, interventi di restauro, adeguamenti tecnologici e di sicurezza. E, ancora, mostre, laboratori, acquisizioni. Sono tanti i progetti presentati ieri dal ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini, alla Biblioteca nazionale centrale. L'obiettivo, ambizioso, di renderla un luogo "aperto a tutti" sarà reso possibile grazie a una pioggia di denaro, oltre 17 milioni arrivati dalle casse del Mibact. «Prevedo un grande futuro per le biblioteche, non solo spazi di accumulazione, ma luoghi attraenti che possano anche avvicinare le persone alla lettura», ha detto il ministro. Realizzato con lo strumento del project financing, prevede un partenariato pubblico- privato di 10 anni a cura di Coopculture, Palazzo Carpegna e Stelf. I primi risultati sono la sala dedicata a Carlo Levi all'interno del museo Spazi900dedicato ai grandi della letteratura del secolo scorso: dipinti, documenti autografi, articoli e prime edizioni del celebre autore di Cristo si è fermato a Eboli. La nuova caffetteria- ristorante è già in funzione e ieri hanno aperto i battenti due mostre, una dell'illustratore Maurizio Quarello ispirata alla zoologia fantastica, e una, dal titolo Mibacco, frutto di un concorso per giovani artisti.