Legittima delusione, ma meraviglioso orgoglio per Ercolano che non si è vista assegnare per la terza volta il ruolo (più che meritato) di capitale italiana della cultura per il 2018. Ha ragione a essere delusa, Ercolano: ville settecentesche magnifiche, mercato florido, artigianato di prim'ordine e gli scavi, unici al mondo. Per gli stessi motivi ha ancora più ragione a non demordere, e a lanciare nuove sfide di sviluppo e crescita. Tranquilla, Ercolano: per noi campani resti una capitale culturale di cui essere assolutamente fieri. E se l'esplosione turistica in atto viene ignorata, poco importa.