Domani a Lucca, nel complesso di San Francesco, il titolare della Giustizia Andrea Orlando e quello delle attività culturali Dario Franceschini Due ministri in città. Fa tappa a Lucca il percorso che presto porterà il Consiglio d'Europa e i suoi stati membri all'adozione di una Convenzione internazionale in materia di reati relativi ai beni culturali. La Scuola IMT, di concerto con il Segretariato del Consiglio d'Europa e con il patrocinio del Ministero della Giustizia e del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, ha organizzato, infatti, un importante seminario internazionale dal titolo "Nuove prospettive della tutela penale dei beni culturali", che si terrà, oggi e domani, nel complesso di San Francesco. Ai lavori parteciperanno il Ministro della Giustizia Andrea Orlando, il Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Dario Franceschini (entrambi a Lucca domani), il vice segretario generale del Consiglio d'Europa Gabriella Battaini-Dragoni, i delegati dei 47 paesi membri del Consiglio e numerosi altri esperti e autorità. L'evento prende le mosse dal negoziato, tuttora in corso di svolgimento, con il quale gli stati membri del Consiglio d'Europa vanno delineando un nuovo quadro condiviso di regole capaci di comprendere tutte le tipologie di reato contro i beni culturali (si va dal furto al traffico illecito fino alla distruzione e alla contraffazione) per prevenirli e, quando necessario, sanzionarli in modo efficace. Il programma del seminario si articola in due momenti. Il primo, il pomeriggio di oggi, sarà dedicato al monitoraggio e all'approfondimento del negoziato in corso al Consiglio d'Europa. Il secondo, nella mattinata di domani, durante la quale sarà descritto e analizzato il quadro della situazione normativa italiana ed europea sul tema della tutela penale dei beni culturali, per valutarne le prospettive evolutive. I lavori sono aperti al pubblico e si svolgeranno in lingua italiana, inglese e francese con traduzione simultanea.