VERONA. Antenne della tv pubblica e privata campeggiano da anni sulle Torricelle di Verona, monumenti storici cittadini, senza alcuna autorizzazione. In un luogo protetto dal vincolo dei Beni culturali, di proprietà del demanio. Per questo un gruppo di cittadini ha creato un comitato che ha manifestato ieri mattina, e che ha annunciato la decisione di rivolgersi alla magistratura ipotizzando una serie di reati contro imprese e istituzioni locali, che vanno dall'abuso edilizio ai reati contro i beni culturali, all'omissione di atti d'ufficio. «La situazione è nota a tutti dagli anni Settanta e nulla è stato fatto, nella totale inerzia davanti a questo scempio del patrimonio», sostiene il Comitato contro le antenne che racconta come, «senza autorizzazione del Demanio, del Comune di Verona, della Soprintendenza, le Torricelle, per le quali l'Unesco riconobbe Verona come patrimonio mondiale dell'umanità, siano state occupate da titolari di emittenti radiotelevisive, utilizzate a scopi e profitti privati. Coperte da tralicci per le trasmissioni, invase da cavi elettrici inseriti con perforazioni dei muri, recintate e rese inaccessibili». ( Caterina Pasolini)